Obiettivi ed errori di un girone da Football Club Messina

La società, sorta dalle ceneri del Città di Messina, è stata rifondata a livello dirigenziale, tecnico e di giocatori e, pur con qualche passo falso, ha chiuso l'anno in piena zona play-off
31.12.2019 09:53 di MNP Redazione Twitter:    Vedi letture
Obiettivi ed errori di un girone da Football Club Messina

Ultime ore di questo 2019: tempo di riflessioni, di valutazioni e di nuovi obiettivi in vista del nuovo anno. In casa Football Club Messina la linea è stata già tracciata dopo la vittoria contro il Roccella e la squadra sta sudando e faticando in vista del primo impegno del 2020. Al giro di boa, la classifica recita quarto posto a quota 29 punti.
Un buon piazzamento o pochi punti rispetto alla potenzialità di questa squadra? E’ una domanda che ha condizionato tutta la prima parte di stagione: sono stati evidenti, infatti, gli errori che sono costati diversi punti in classifica. Tuttavia il trend delle ultime sei giornate ha migliorato non solo la classifica ma anche la fiducia dell’intera squadra. Un gruppo che non ha mai vacillato ma è sempre rimasto unito anche nelle difficoltà.

Tralasciando la prima parte dell'anno, quando la società era ancora Città di Messina e la proprietà dei Lo Re, così come l'estate calda della quale già tanto è stato detto, da agosto e per tutto il girone d’andata il nuovo Football Club Messina del presidente Arena ha dimostrato di potersela giocare contro tutti centrando risultati importanti proprio con le squadre d’alta classifica. I veri passi falsi sono arrivati in casa contro Corigliano e Castrovillari, compagini decisamente inferiori ai giallorossi dal punto di vista tecnico. Eppure queste sconfitte sono state “salutari” per l’intero ambiente, mettendo in luce determinati aspetti su cui lavorare e migliorare.
Inevitabilmente, nell’analisi della prima parte di stagione, non può essere tralasciato il cambio alla guida tecnica. Pur riconoscendo il lavoro certosino e attento di mister Costantino a partire dal ritiro estivo, l’avvento di Ernesto Gabriele ha dato più quadratura alla squadra in un campionato dove bisogna essere più cinici che belli. Su questi nuovi principi si è evoluta una squadra meno spettacolare ma più concreta, capace di vincere partite anche con la rosa ridotta al minimo. In questo senso l’inizio del 2020 potrebbe portare in dote una nuova faccia di questo Football Club Messina: il ritorno degli squalificati Fissore, Carbonaro, Giuffrida insieme al recupero dell’infortunato Melillo e al nuovo acquisto Geran daranno molte più soluzioni allo staff tecnico. Mister Gabriele osserva i suoi ragazzi, studia le loro caratteristiche e prova anche delle alternative all’ormai collaudato 4-4-2. Alla ripresa, infatti, bisognerà farsi trovare pronti per il primo scontro diretto contro il Licata. Una vittoria esterna significherebbe terzo posto e sorpasso su Cannavò e compagni.
Nonostante un clima cittadino di divisione e poco sereno, il 2019 del Football Club Messina può essere considerato soddisfacente. Mettere delle solide basi era il primo obiettivo e, solo attraverso un ben definito lavoro organizzativo, si può costruire tutto il resto. La società giallorossa, pur con tante difficoltà logistiche, crede in una crescita importante in questo nuovo anno. Adesso spetterà alla squadra dare le giuste risposte sul terreno di gioco. Nel calcio, specialmente in un campionato insidioso come la Serie D, il campo darà sempre i giudizi più importanti.