Tre punti che pesano, non soltanto per la classifica. Alfio Torrisi, nel video pubblicato sul sito dell'Acr Messina, lascia Vittoria particolarmente soddisfatto dopo il 2-0 conquistato dal Messina al “Gianni Cosimo”, soprattutto per la personalità con la quale i biancoscudati hanno interpretato una delle trasferte considerate più insidiose di questo avvio di campionato. Il tecnico aveva chiesto alla vigilia una squadra operaia, pronta a vincere duelli e seconde palle, e ritiene di avere ricevuto esattamente la risposta che cercava: “Sono tre punti pesanti, importanti e guadagnati con grande merito. Faccio i complimenti ai ragazzi perché la prestazione è stata eccelsa. Avevo chiesto grande agonismo e grande concentrazione e abbiamo avuto un grande approccio alla gara. Ho visto umiltà, spirito di sacrificio e una squadra che aveva voglia di lottare su ogni pallone e di vincere questa partita”.
“SIAMO STATI PADRONI ASSOLUTI DEL CAMPO” - La soddisfazione di Torrisi nasce anche dalla qualità mostrata su un terreno sul quale, alla vigilia, aveva immaginato una gara molto più sporca e fisica. Il Messina ha invece trovato anche continuità nel palleggio: “Alla fine abbiamo messo dentro anche la nostra grande qualità. Onestamente non mi aspettavo neppure di riuscire a esprimerla così tanto nel palleggio su un campo veramente difficile. La squadra è stata padrona assoluta del campo”. Il tecnico riconosce comunque i meriti del Vittoria e dell’ambiente trovato al “Gianni Cosimo”: “L’avversario ha provato a metterci in difficoltà e faccio i complimenti anche per l’ambiente che ho visto, per la tifoseria e per la città di Vittoria. Hanno giocato la loro partita come era giusto che fosse. Ma oggi il merito dei miei ragazzi è immenso. Sapevamo quanto fosse importante uscire da qui con i tre punti e loro lo hanno dimostrato sul campo”.
 “ABBIAMO FATTO PASSI IN AVANTI NELLA GESTIONE DEI MOMENTI” - Uno degli aspetti che Torrisi aveva indicato come migliorabili dopo le precedenti gare riguardava la capacità di leggere e amministrare i diversi momenti della partita. A Vittoria arriva una risposta importante anche sotto questo profilo: “Abbiamo gestito bene la gara. Era qualcosa che in qualche altra partita ci era mancato, ed è anche normale perché siamo soltanto all’inizio. Oggi invece abbiamo fatto passi in avanti importanti nella gestione dei momenti”. Il tecnico evidenzia soprattutto la maggiore maturità mostrata nella ripresa: “Nel secondo tempo abbiamo avuto meno frenesia rispetto al primo, quando qualche volta forzavamo la giocata. Dopo abbiamo avuto padronanza, serenità e consapevolezza nel tenere il pallone con qualità. Lo abbiamo fatto molto bene”.
“PECCATO NON AVERE FATTO IL TERZO GOL” - Il 2-0 avrebbe potuto assumere anche proporzioni maggiori. Torrisi ricorda le opportunità costruite dai biancoscudati nella ripresa: “Peccato perché abbiamo avuto tre occasioni limpide per fare il 3-0 e su azione non siamo riusciti a trovare il terzo gol”.
Ma proprio il modo nel quale il Messina ha portato a casa la partita soddisfa l’allenatore: “Le grandi squadre vengono su questi campi, riescono a sbloccare la partita anche attraverso un calcio piazzato e soprattutto non prendono gol. Oggi penso che il Messina abbia dimostrato con i fatti, e non soltanto sulla carta, di essere una grande squadra”.
“VINCERE QUI NON È FACILE” - Torrisi attribuisce un valore particolare al successo proprio per le difficoltà della trasferta. Alla vigilia aveva definito bugiarda la classifica del Vittoria e il giudizio non cambia dopo la partita: “Questo è un campo difficile, molto difficile, contro una squadra che ha argomenti e concetti. Ci siamo tolti un grande pensiero e adesso dobbiamo immediatamente rivolgere la testa alla prossima partita”.
Nessuna possibilità, quindi, di rallentare dopo il 2-0: “Da martedì lavoreremo per la prossima gara in casa. Non possiamo abbassare la guardia”.
“OTTOBRE È FONDAMENTALE, QUESTA VITTORIA PESA TANTISSIMO” - Il tecnico aveva indicato ottobre come un mese cruciale per indirizzare il cammino del Messina e considera la vittoria di Vittoria particolarmente significativa all’interno di questo percorso: “Ho detto più volte che ottobre è fondamentale per il nostro campionato e per il nostro percorso. Tra le partite che avevamo davanti, quella di oggi a Vittoria rappresentava forse il settanta per cento dell’importanza complessiva, soprattutto sotto l’aspetto mentale”. Il successo assume quindi un significato che va oltre i tre punti: “Attraverso la prestazione e il risultato penso che oggi la squadra abbia dato un grande messaggio al campionato. Vincere qui non è facile. Abbiamo dato un impatto forte, veramente forte, alla nostra stagione”.
“VARELA ALL’OTTANTESIMO DIFENDEVA COME UN RAGAZZINO DI QUINDICI ANNI” - A colpire Torrisi è soprattutto lo spirito con il quale anche chi è entrato dalla panchina ha affrontato gli ultimi minuti. Il tecnico cita Varela come simbolo dell’atteggiamento del gruppo: “Vedere Varela entrare all’ottantesimo e andare a difendere con l’entusiasmo di un ragazzino di quindici anni fa capire lo spirito che si sta creando dentro questa squadra”.
I cambi, secondo l’allenatore, hanno consentito al Messina di mantenere intensità e aggressività fino alla fine: “Chi è entrato a partita in corso ha cambiato la gara anche sotto il profilo fisico. Ha lottato, ha corso e noi non siamo mai indietreggiati”.
“UN GRANDE GRUPPO CHE STA DIVENTANDO SQUADRA” - È proprio questo, più del risultato, il segnale che Torrisi considera più importante: il Messina sta trasformando progressivamente un insieme di individualità di grande livello in una vera squadra. “Lo spirito che vedo è quello di un grande gruppo che sta diventando squadra. Oggi sono contento e soddisfatto più che mai”. Il tecnico restituisce ancora una volta tutti i meriti ai calciatori e al lavoro quotidiano: “Il merito va a ragazzi stupendi, eccezionali. Quello che fanno e seminano durante la settimana poi lo raccolgono la domenica”.
Da Vittoria, dunque, il Messina torna non soltanto con un altro successo e un altro clean sheet, ma soprattutto con una conferma: la mentalità “operaia” invocata da Torrisi alla vigilia può convivere con la qualità di una rosa costruita per vincere. E al “Gianni Cosimo”, secondo il tecnico, questa combinazione ha prodotto finora uno dei segnali più forti lanciati dal Messina al campionato.

Sezione: Acr Messina / Data: Dom 11 ottobre 2026 alle 19:29
Autore: MNP Redazione / Twitter: @menelpallone
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