Calciomercato, tempo di supercolpi: sogni e trattative sotto l'ombrellone

Tra Igea, Milazzo, Taormina, Camaro, Messana, Atletico, Valdinisi e Gescal: tutte le ultima novità e i movimento sottotraccia
10.07.2020 16:12 di Giuseppe Fontana Twitter:    Vedi letture
Francesco Cardia
Francesco Cardia

Le mille incognite dell'estate 2020, tra Covid, fusioni, indiscrezioni, squadre rinate e dirigenze svanite, non fermano una sessione di mercato che si preannuncia più scoppiettante del solito. Gli elementi alla base di questa tesi sono presto rintracciabili nei botti delle scorse ore, con l'Igea assoluta padrona delle testate grazie a un sensazionale colpo di mercato. L'arrivo, ufficializzato qualche ora fa, di Roberto Assenzio, un vero e proprio lusso per la categoria strappato al Sant'Agata, è il punto esclamativo di una società che fin dai primi giorni della sessione vuole dimostrare le proprie, serie intenzioni di far bene. Il centrocampista, leader di altro profilo, si aggiunge alle sei fondamentali conferme barcellonesi, sette considerando quella del tecnico Furnari: Lo Monaco, Tricamo, Crifò, Genovese, Aveni e Mondello (molto tentato dal progetto Messana nei giorni che hanno preceduto l'ufficialità della permanenza in giallorosso). Restano tutti a Barcellona per mantenere un'ossatura importante in vista del prossimo campionato di Eccellenza. Il gruppo dirigenziale del Longano, però, non si è fermato e già nella mattinata di oggi ha ufficializzato l'arrivo di Tonino Longo, anche lui un'ex Sant'Agata di grande valore da aggiungere allo scacchiere di Furnari. Nelle ultime ore, invece, si è registrato il clamoroso addio del centrocampista Natale Gatto, uno dei più esperti calciatori nell'organico igeano e ben visto anche da Furnari, che lo aveva inserito nell'elenco delle conferme. A sostituirlo dovrebbe essere Francesco Cardia: un ritorno, quello del mediano, che con Assenzio andrebbe a costruire una vera e propria diga a metà campo. 

Occhio, però, anche agli altri movimenti in città e provincia. La Ss Milazzo non sta a guardare e, in attesa di conoscere la categoria in cui giocherà, sguinzaglia il proprio ds Simone D'Arrigo per puntellare e migliorare l'organico del tecnico Nico Caragliano, confermato sulla panchina dei rossoblu. Si dovrebbe ripartire da Scibilia, Laquidara, Leo e Matinella, pronti a vestire nuovamente la maglia milazzese al pari di Calcagno e Arena, anch'essi vicini all'ufficiale riconferma. Akrapovic  potrebbe essere il primo botto mamertino per l'estate 2020, ma dipenderà tanto anche dalla categoria che si andrà ad affrontare. Tre potrebbero essere, invece, i rinforzi a prescindere dal torneo che si affronterà: due gli under, l'esterno Simone Motta e il centrale Paolo Lembo, entrambi classe 2002, a cui si aggiungerebbe il ventenne Daniele D'Amico, centravanti corteggiato da numerose formazioni di Eccellenza e Promozione, l'anno scorso divisosi tra Licata ed Enna e su cui potrebbe "scatenarsi" una vera e propria asta. Ma il Milazzo potrebbe anche puntare su un under per difendere i pali.

Asta a cui parteciperebbe anche il Città di Taormina? Domanda lecita perché la rinnovata società che dovrebbe ufficialmente nascere a fine mese, sta lavorando alacremente per formare un organico di tutto rispetto per puntare al salto di categoria. Il gruppo dirigenziale ex Città di Messina, in accordo con il patron Mario Castorina, vuole irrompere sul mercato con un nome importante: Charlie Famà. Il potente attaccante tornerebbe a casa dopo la sfortunata parentesi all'Acr Messina dei mesi scorsi e sarebbe il pezzo forte su cui puntare nel reparto offensivo. All'arrivo del centravanti e ai primi confermati dal "vecchio" Sporting (Puglia, Emanuele, il classe 2001 Castorina e l'esperto centrocampista Adriano Mannino) potrebbe aggiungersi anche Peppe Quintoni, visti gli ottimi rapporti con il nuovo gruppo dirigenziale con cui ha condiviso gli anni recenti della propria carriera. Sfumato, invece, Francesco Cardia, sogno tramontato dopo l'accordo raggiunto dal centrocampista con l'Igea. Tanti i nomi che ruotano intorno alla nuova squadra taorminese, molti anche i "sogni di mercato", dal portiere Ivan Mannino (una garanzia tra i pali, sondato anche dall'Igea prima della conferma di Lo Monaco) all'alternativa Nino La Fauci, all'esplosivo esterno classe '99 Daniele Pantano, seguito però anche da altre formazioni del capoluogo. 

Occhio a non sottovalutare il lavoro importante portato avanti dalla Messana, che nei prossimi giorni dovrebbe ufficializzare i cambi al vertice della società prima di procedere alle conferme del gruppo dirigenziale e dell'organico. Già raggiunto l'accordo con il tecnico Michele Lucà, fortemente voluto dal duo De Luca-Rigano, a lavoro con dedizione e passione per costruire un progetto all'altezza della storia della società (matricola più antica del panorama cittadino), come dimostra la trattativa sfumata per un soffio con Alberto Mondello, il terzino goleador rimasto poi all'Igea. I capitani Angrisani e Brancati resteranno in giallorosso al pari dei giovani Maisano, Foti, Bardetta, Spadaro, Cucinotta, Scimone e Picciolo: questo sarà il primo gruppo di confermati, ma l'intenzione è mantenere la struttura della seconda parte che ha visto tra i protagonisti anche Iovine, Gazzetta, Lavecchia, Pintabona, Velardi, Manzella e Crucitti, tra gli altri. Gli ultimi due, alle prese con qualche problema fisico, vengono comunque considerati parte del progetto. Come innesti, la società avrebbe pronti due colpi a centrocampo. Poi verrà rimpolpata la batteria under (tra i pali e sugli esterni?) e si punta anche un rinforzo in difesa e in attacco (prima punta). 

Attivissima anche la Valdinisi, con la nuova struttura societaria che sta tentando di fare affari nel "market Messina". Diversi, infatti, i blitz sullo Stretto dalla sponda ionica per assicurarsi dei prezzi pregiati da affiancare al nucleo storico locale. Sondaggi sono stati fatti per l'attaccante Ciccio La Corte (su di lui anche Città di Taormina e Atletico Messina), Daniele Morabito (che dovrebbe rimanere all'Atletico Messina) e Fabio Campo. Da Nizza si attende ancora il nome dell'allenatore che siederà in panchina nella prossima stagione: in pole c'è sempre l'ex Giacomo Parisi, ben visto da buona parte del gruppo ma ancora non sicuro al 100% di tornare in un ambiente dal quale si è separato appena pochi mesi fa. Difficile la permanenza di Nello Miano, al vaglio vi sono altre alternative. Si attende invece l'ufficialità del ritorno in panchina di Nino Naccari sulla panchina dell'Atletico Messina, che dovrebbe essere affiancato da un allenatore più giovane al quale fare da chioccia. I biancoazzurri dovrebbero ripartire dal nucleo storico (Bonanno, Bonsignore, Calapaj), con le conferme di giocatori come Marco Libro e Giuseppe Gulletta, qualche ritorno come quello di Michele De Tommari e l'inserimento di alcuni under in prestito dal Camaro, nell'ambito dell'accordo che a breve dovrebbe essere sancito dalle due società. Proseguirà la linea "green" il Gescal, deciso a confermare gli esperti e rinforzare l'armata dei giovanissimi anche a costo di qualche sforzo. 

Il mercato si muove in modo vorticoso e c'è anche chi si allontana dal panorama messinese, come Fofana, Portovenero e Codagnone, tutti ex compagni al Città di Messina: i tre si ritroveranno all'Aci Sant'Antonio, formazione catanese che avrebbe già chiuso gli accordi con i suddetti calciatori e che proprio oggi si presenterà alla cittadinanza in vista della prossima stagione. Raggiunge bomber Cannavò a Licata il centrale difensivo milazzese Maurizio Dall'Oglio (dato a lungo vicino all'Igea), mentre due nomi di alto profilo valutano le offerte di diversi club: il centrale difensivo Davide Pettinato e il fantasista Daniele Ancione, reduci dalle annate con Giarre e Biancavilla, entrambi elementi di grande valore ed esperienza.