L'Fc si allena al Despar: Solo le montagne non si incontrano mai

Una piccola riflessione su una notizia, apparentemente poco importante, che, però, rivela che, nel mondo del calcio, e non solo, non bisogna escludere nulla
22.10.2020 19:30 di MNP Redazione Twitter:    Vedi letture
L'Fc si allena al Despar: Solo le montagne non si incontrano mai

La foto arriva a corredo di un comunicato stampa inviato dal Football Club Messina per annunciare l'ingaggio (anche se il termine per un campionato dilettantistico come la serie D non è congruo) di Pablo Caballero, e ritrae il presidente del Fc Messina Rocco Arena accanto ad Antonio D'Arrigo, deus ex machina del Camaro, società detentrice della concessione quindicennale per la getione del "Marullo" di Bisconte, ribattezzato da qualche anno Despar Stadium. 

Norme anti Covid pienamente rispettate, viste le mascherine regolarmente indossate anche se la distanza interpersonale è inferiore (di poco) al metro, l'Arena's mask è griffata con il marchio preso in affitto dalla famiglia Franza (anche se lievemente modificato quest'anno), mentre D'Arrigo non ha, evidentemente, pensato a mettersi in posa, visto che indossa un dispositivo di protezione "neutro" e non quello con il brand "Camaro 69".
Consueto look casual, anche se piuttosto formale, per don Rocco, occhiali scuri di ordinanza per D'Arrigo, ma questo ritratto colpisce soprattutto pensando ai trascorsi nei rapporti tra i due, sempre cordiali, formalmente, ma, nei fatti, non proprio idilliaci solo un anno fa, o poco più. D'Arrigo, infatti era il direttore generale dell'Acr Messina a luglio 2019, con il compito di costruire una società capace di lottare al vertice, ambizioni confermate in conferenza stampa dal direttore tecnico Pasquale Rando, in occasione della presentazione del ds Obbedio, quando era già nota la presenza del Palermo nel girone I della serie D. 
Dopo una iniziale "frizione", nel momento degli incontri per le concessioni annuali dei due stadi, i rapporti tra Fc e Acr filarono su un binario abbastanza tranquillo, con le spese di gestione e manutenzione del "S.Filippo" a carico della società di Sciotto e l'ad Santoro che provvedeva, nella settimana precedente all'utilizzo dello stadio per le partite casalinghe, al bonifico dell'importo stabilito dal tariffario comunale.
La situazione, ovviamente, cambiò da gennaio 2020, quando scoppiò la crisi dei rapporti tra Sciotto e la dirigenza ex Camaro, con le dimissioni di D'Arrigo e dopo poco tempo, il suo nuovo ruolo di esperto a titolo gratuito del Comune di Messina, carica con la quale si trovò a presenziare nei tavoli tecnici per discutere, ad esempio, della questione relativa all'utilizzo dei led da parte del Football Club, con il convitato di pietra Infront, conclusasi a favore dell'Acr, e poi sopita dall'oblio della quarantena legata al Covid. D'Arrigo, intanto, aveva già abbandonato la "carica" di esperto per le questioni relative allo stadio ed era tornato ad occuparsi del Camaro e della gestione del "Despar". 
Questa settimana, ecco che arriva la richiesta da parte del FC Messina, sollecitata soprattutto da mister Pino Rigoli, per trovare in tempi brevissimi un campo di allenamento per i suoi uomini, viste le condizioni pessime del manto erboso del "Celeste", occupato dalla società di via Dogali in regime di prorogatio dopo la fine della concessione annuale relativa alla stagione passata. 

Infine, oggi pomeriggio, il comunicato stampa in cui viene precisato che la squadra di Rigoli svolgerà le sedute di questa settimana al "Despar", accompagnata da una foto che suggella questo accordo.
Sarà solo una "ospitata"? Lo scopriremo nelle prossime puntate...