Una prestazione da protagonista, un gol, due assist e soprattutto altri tre punti per il Messina. Pablo Burzio lascia il segno nel 5-1 contro la Gymnica Scordia, contribuendo in maniera determinante alla vittoria che porta i biancoscudati a quota 10 in testa alla classifica insieme alla Nebros.
L’argentino parte però dal risultato della squadra e dall’impatto avuto dal Messina sulla gara: “È stata una partita perfetta per me, ma penso che come squadra abbiamo fatto una grandissima partita. Abbiamo avuto un approccio devastante e nei primi venti minuti abbiamo indirizzato la gara. Sono contento per il gol e per gli assist, ma sono ancora più contento per i tre punti”.
“NEL SECONDO TEMPO NON SIAMO ENTRATI BENISSIMO” - La gara sembrava praticamente chiusa già dopo il primo tempo, ma il gol dello Scordia in avvio di ripresa ha costretto il Messina a riaccendersi. Burzio riconosce il calo iniziale: “Nel secondo tempo non siamo entrati benissimo e abbiamo preso subito gol. Poi abbiamo ricominciato a giocare e sono arrivati gli altri gol. Probabilmente, comunque, avremmo dovuto chiuderla prima”.
Una risposta importante anche sotto il profilo mentale, perché dopo qualche minuto di difficoltà i biancoscudati sono tornati a spingere fino ad arrotondare il risultato. 
“IL GOL DI TESTA MI RENDE FELICISSIMO” - Tra le soddisfazioni personali della giornata, Burzio sceglie senza esitazioni il gol realizzato di testa. Una specialità alla quale è particolarmente legato anche per motivi familiari: “Quando segno di testa sono felicissimo. Mi piace molto e mi alleno tanto. Da piccolo mio padre mi faceva sempre fare degli esercizi per andare a colpire di testa. Per questo sono i gol che mi piacciono di più”.
“SIAMO IN TANTI E TUTTI FORTI” Il reparto offensivo del Messina presenta una concorrenza elevatissima e il rientro degli indisponibili aumenterà ulteriormente le alternative a disposizione di Torrisi. Burzio, che aveva già lavorato con il tecnico a Matera, vive però la situazione con grande serenità: “Conosco il mister, l’ho avuto a Matera e so come la pensa. Siamo in tanti e siamo tutti forti. Dobbiamo farci trovare pronti quando arriva il nostro momento”. Il concetto è quello di mettere il gruppo davanti alle esigenze individuali: “Abbiamo un gruppo bellissimo. L’importante è sfruttare al massimo i minuti che il mister ti concede. Penso che questa sia la cosa migliore”.
“QUESTO MESE DOBBIAMO ANDARE A DUEMILA” - Il 5-1 contro lo Scordia rappresenta anche una dimostrazione delle potenzialità offensive del Messina, ma Burzio non vuole trasformare la larga vittoria in un punto d’arrivo. L’indicazione ricevuta da Torrisi durante la settimana era stata molto chiara: “Il mister ci ha trasmesso che in questo mese dobbiamo andare a duemila e cercare di vincere tutto. Sappiamo che ogni partita è importante”.
Per l’argentino il Messina deve continuare a spingere senza guardare troppo avanti: “Dobbiamo continuare così, continuare a spingere e dimostrare in ogni partita che vogliamo vincere questo campionato”. 

“ABBIAMO UNA GRANDISSIMA SQUADRA, MA VA DIMOSTRATO OGNI VOLTA” - Burzio può effettuare anche un confronto con il campionato di Eccellenza disputato nella passata stagione. Le differenze, secondo l’attaccante, non sono enormi sotto il profilo tecnico: “Non ho visto tantissima differenza. Per quello che ho vissuto io lo scorso anno, probabilmente quel girone era un po’ più tosto, si giocava in maniera più dura”.
Anche in Sicilia, però, il livello delle avversarie non permette distrazioni: “Qui si vede comunque che ci sono squadre con qualità. Noi abbiamo una grandissima squadra, però dobbiamo dimostrarlo ogni partita”.

È probabilmente questa la sintesi migliore della giornata di Burzio e del momento del Messina: qualità e profondità dell’organico non mancano, ma la superiorità dovrà essere confermata ogni settimana. Contro la Gymnica Scordia il messaggio è arrivato forte e chiaro.

Sezione: Acr Messina / Data: Dom 04 ottobre 2026 alle 19:26
Autore: Davide Mangiapane / Twitter: @davidemangiapa
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