Oliver Kragl legge il successo di Niscemi soprattutto attraverso intensità, duelli e capacità del Messina di impedire agli avversari di costruire. Una vittoria arrivata di misura, ma che per il centrocampista conferma il rendimento prodotto finora dalla squadra sul terreno di gioco.
“IL CAMPO HA PARLATO”
Kragl parte dalla prestazione: “Penso che il campo abbia parlato da solo. Li abbiamo presi alti, loro sono stati costretti spesso a giocare lungo e noi abbiamo provato a giocare a pallone”. Il tedesco riconosce anche le difficoltà create da un avversario organizzato: “A un certo punto si sono chiusi dietro, ma alla fine abbiamo vinto. Sono altri tre punti che portiamo a casa e siamo felici”.
“SUL CAMPO ABBIAMO 23 PUNTI”
La classifica ufficiale resta condizionata dalla penalizzazione, ma Kragl ragiona esclusivamente sul rendimento sportivo: “Siamo venuti qui convinti delle nostre possibilità. Sul campo abbiamo fatto 23 punti e fino a oggi abbiamo dimostrato di essere la squadra più forte”. Subito dopo arriva però il richiamo alla durata della stagione: “Sappiamo che il campionato è ancora lungo”.
“BLONDETT E SBUTTONI SONO UN MURO”
Kragl dedica parole particolarmente nette alla coppia centrale: “Blondett e Sbuttoni sono un muro. Non è facile segnare contro di loro, sono due giocatori durissimi da affrontare”. Da qui il principio che, secondo il tedesco, può accompagnare il Messina per tutto il campionato: “Se riusciamo a tenere lo zero dietro, prima o poi un gol lo troviamo. Può arrivare su rigore, su palla inattiva o attraverso il gioco”.
“LA DIFFERENZA L’HA FATTA IL PRESSING”
Più che la qualità estetica della prestazione, Kragl sottolinea il lavoro senza palla: “Per novanta minuti abbiamo cercato di attaccarli alti e loro hanno costruito pochissimo”. Per il centrocampista è stata questa la vera chiave del successo: “Abbiamo vinto soprattutto per la nostra forza e per la capacità di pressare alto, non necessariamente per la bellezza del gioco”.
“NISCEMI AVVERSARIO FISICO E PREPARATO”
Il giudizio sulla squadra di Terranova resta positivo: “Era un avversario ben preparato e con una fisicità diversa rispetto ad altre squadre che abbiamo incontrato”. Proprio per questo Kragl attribuisce ulteriore valore all’1-0: il Messina è riuscito ad adattarsi a una partita più combattuta senza rinunciare alla propria aggressività.
“SAPPIAMO ANCHE COMBATTERE”
Il finale di gara è stato caratterizzato da tensione e nervosismo. Kragl lo inserisce nelle dinamiche che il Messina incontra spesso in questa categoria: “Le squadre contro di noi cercano anche la strada dei duelli, delle provocazioni e delle partite molto fisiche”. La risposta, secondo il tedesco, deve arrivare sullo stesso terreno senza perdere l’obiettivo: “Noi abbiamo dimostrato che siamo anche una squadra che sa combattere”.
Il Messina lascia così Niscemi con un’altra vittoria e un’altra gara senza subire reti. Per Kragl la conferma più importante non arriva soltanto dai tre punti: la squadra ha saputo vincere una partita fisica e complicata attraverso pressione, solidità difensiva e capacità di adattarsi a un avversario diverso da quelli affrontati nelle settimane precedenti.

Sezione: Acr Messina / Data: Dom 08 novembre 2026 alle 20:49
Autore: MNP Redazione / Twitter: @menelpallone
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