Il Messina passa anche a Niscemi e supera uno degli esami più impegnativi di questo avvio di campionato. Alfio Torrisi si prende soprattutto la maturità con cui i biancoscudati hanno gestito una gara annunciata come difficile, concedendo pochissimo e costruendo anche le occasioni per chiuderla prima. Per il tecnico è una vittoria che conferma il valore della squadra soprattutto sul piano mentale.
“ABBIAMO INTERPRETATO LA PARTITA NEL MODO MIGLIORE”
Torrisi parte dai complimenti al Niscemi e dall’atmosfera del “Pontelongo”: “Sapevamo della difficoltà della gara. Faccio i complimenti al Niscemi per la partita e per la cornice di pubblico: è stata una bellissima giornata di sport”. Poi il giudizio sulla prova del Messina: “L’abbiamo interpretata nel miglior modo possibile, senza rischiare praticamente nulla. Abbiamo dimostrato il nostro valore e le nostre qualità”.
“POTEVAMO CHIUDERLA PRIMA”
Il margine minimo non rispecchia, secondo Torrisi, quanto prodotto: “Abbiamo fatto una prestazione importante, con personalità e consapevolezza. Potevamo chiuderla prima, abbiamo avuto due o tre occasioni”. In alcune situazioni è mancata la scelta finale o un pizzico di precisione, ma il tecnico non cambia valutazione: “Abbiamo vinto con merito”.
“NON DOBBIAMO DIMOSTRARE NULLA”
Torrisi respinge anche l’idea che Niscemi dovesse rappresentare necessariamente un nuovo banco di prova: “Magari qualcuno si aspetta sempre che dobbiamo dimostrare qualcosa. Noi non dobbiamo dimostrare nulla, sappiamo quello che facciamo durante la settimana”. Il tecnico guarda soprattutto al rendimento costruito sul terreno di gioco e alla continuità mostrata dalla squadra, chiedendo di mantenere “la chiesa al centro del villaggio” e concentrarsi esclusivamente sul lavoro.
“MENTALMENTE SONO STATI DEVASTANTI”
È l’aspetto che soddisfa maggiormente l’allenatore: “I ragazzi sono stati impressionanti, devastanti. Non parlo della qualità tecnico-tattica, ma dell’aspetto mentale”. Torrisi cita Sarao, protagonista di novanta minuti di pressione continua, e Kragl, gestito dopo la terza partita nell’arco di una settimana. Ma il riconoscimento si allarga all’intera squadra.
BLONDETT E SBUTTONI, MURO DAVANTI A COCO
Tra le prove individuali Torrisi sottolinea quella della coppia centrale: “Blondett e Sbuttoni hanno annullato totalmente l’attacco del Niscemi, che ha giocatori importanti”. Il Messina, secondo il tecnico, ha vinto anche la battaglia in mezzo al campo: “Non abbiamo perso un duello, abbiamo avuto il dominio nelle due fasi, li abbiamo costretti spesso a giocare lungo e abbiamo sempre riaggredito”.
“OGGI DO 10 A QUESTI RAGAZZI”
La sintesi di Torrisi è netta: “Oggi c’è da dare un 10 a questi ragazzi perché hanno dimostrato padronanza nella gestione della partita”. È la squadra che il tecnico vuole vedere: “È forte, ha mentalità e carattere. Io la devo sentire mia e quando in campo vedo il mio carattere sono veramente contento”. La crescita passa anche dalla capacità di cambiare registro: “Bisogna sapersi adattare ai momenti, lottare e soffrire quando serve”.
IL RINGRAZIAMENTO AI TIFOSI
Torrisi dedica un passaggio particolare ai sostenitori arrivati a Niscemi: “La nostra tifoseria non c’entra niente con questa categoria. Ci ha sostenuto per 95 minuti dopo essersi fatta tre ore di macchina”. Per il tecnico il sostegno della parte organizzata e della città continua ad avere un peso concreto nel percorso della squadra: “Il nostro pensiero va a loro e li ringraziamo ancora una volta”.
LA VITTORIA DEDICATA A JUSTIN DAVIS
Il finale della conferenza è tutto per il presidente. Dopo la partita la squadra ha avuto una videochiamata con Justin Davis: “La vittoria è dedicata al nostro presidente. Siamo riusciti a farlo sorridere in un momento in cui per lui la felicità è quasi un’utopia”. Torrisi racconta la soddisfazione del gruppo nell’avere condiviso per qualche minuto il successo con Davis, collegato dall’altra parte del mondo.
Il Messina esce così dal “Pontelongo” con tre punti pesanti, ma per Torrisi il dato più importante resta la qualità della prestazione: una squadra capace di comandare, difendere quando necessario e soprattutto mantenere lucidità e carattere in una delle trasferte più impegnative affrontate finora.

Sezione: Acr Messina / Data: Dom 08 novembre 2026 alle 20:40
Autore: MNP Redazione / Twitter: @menelpallone
vedi letture