La prima volta della Jonica. Moschella: "Vogliamo fare bene"

Molti riconfermati, qualche volto nuovo e tanti giovani di talento: la squadra giallorossa prepara il debutto, ma attende anche novità sul campo: si giocherà a Furci o Roccalumera
09.08.2018 15:02 di MNP Redazione Twitter:   articolo letto 955 volte
Fonte: Claudio Costanzo
La prima volta della Jonica. Moschella: "Vogliamo fare bene"

La Jonica lavora sodo per preparare al meglio la nuova avventura in Eccellenza e ha quasi concluso la prima settimana di allenamenti. Mister Mimmo Moschella, confermato alla guida dei giallorossi, ha fatto il punto della situazione in vista dell'esordio stagionale che avverrà in Coppa Italia contro il Giarre. La matricola giallorossa è stata rinforzata con innesti mirati ma punta, anche e soprattutto, sui ragazzi santateresini e sui talenti del proprio vivaio. Da anni punto di riferimento per tutto il versante jonico. Cresce, quindi, l'attesa per il debutto ma resta da risolvere la questione campo. 

Mister Moschella quanti sono gli stimoli e la voglia di far bene in questa nuova avventura?
“Per noi è stato un grande orgoglio approdare nel massimo campionato regionale, ma non ci dobbiamo accontentare, vogliamo continuare a fare bene per non vanificare i sacrifici degli ultimi anni. Il gruppo è coeso e ben mentalizzato sull’obiettivo, possiamo inoltre contare sui nuovi arrivi Cardia, Saglimbene e Vittorio che, oltre ad accrescere il livello qualitativo della rosa, si sono subito integrati al meglio in quella che è oramai diventata una famiglia".

L’ossatura della squadra è la stessa che ha dominato il passato campionato di Promozione, così come  il modus operandi della società in sede di mercato, che predilige degli innesti mirati, dal punto di vista umano e professionale, per completare una rosa già forte.
“La nostra politica è sempre la stessa, cerchiamo degli uomini prima che giocatori e abbiamo dimostrato in passato che gli acquisti migliori ce li siamo sempre trovati in casa, grazie a un settore giovanile che rifornisce, anno dopo anno, la prima squadra".

Gran parte del vostro organico è formato da ragazzi santateresini. Anche quest'anno punterete molto sul senso di appartenenza, espressione di una realtà in ascesa che si ritrova a fronteggiare le migliori formazioni del panorama calcistico siciliano.
Quanto sarà importante il mantenimento della categoria, anche per dare merito agli sforzi della società che ora potrà contare anche su un nuovo gruppo di soci/imprenditori?

“La società è consapevole che questo sarà un anno di transizione, poiché a breve saremo costretti ad abbandonare il nostro campo da gioco a Santa Teresa per i lavori di restyling, ma metteremo comunque tutte le nostre forze per combattere contro formazioni importanti e continuare a fare bene curando ogni minimo particolare con il mio staff tecnico, cercando di portare il più in alto possibile i colori giallorossi".

Quanto sarà importante, appunto, ambientarsi il prima possibile nel nuovo terreno da gioco? La Jonica nelle ultime tre stagioni ha sempre costruito le proprie fortune tra le mura amiche.
“Non credo avremo difficoltà, perché stiamo cercando un impianto che possa al meglio esaltare le nostre caratteristiche, non sappiamo ancora se giocheremo a Furci o a Roccalumera, abbiamo però sicuramente scelto di disputare le partite in casa in un paese limitrofo al nostro così da permettere ai tanti curiosi e appassionati che ci vengono a vedere di restare al nostro fianco.