La Virtus Rometta piazza un altro importante colpo e, per il reparto avanzato, si assicurato le prestazioni di una punta centrale di assoluto spessore e dal curriculum pesantissimo: farà parte della rosa giallorossa, infatti, Rosario Rasà.

​Classe 1991, l’attaccante è un profilo di spessore: ha iniziato nei settori giovanili di Spadaforese e Messina, passando per la Primavera del Catania. Nel corso degli anni ha poi calcato i campi di Serie C2, Eccellenza e Promozione con maglie storiche come Milazzo, Villafranca Tirrena, Nuova Igea, Torregrotta, Sporting Taormina, Città di Messina, Pro Mende, Valle del Mela e Monforte San Giorgio.

Un centravanti implacabile, capace di timbrare il cartellino con regolarità impressionante in ogni categoria grazie al suo fiuto sottoporta, alla sua fisicità e alla sua straordinaria esperienza. Questa immensa qualità si mette al servizio della Virtus Rometta. Con questo grande innesto si conclude la campagna acquisti – ha sottolineato la società – in attesa solamente di comunicare il nome del secondo portiere, qualche altra riconferma ed eventuali occasioni last-minute”.

Oltre a Rasà, il club del presidente Saija ha tesserato anche Antonio Mondo, centrocampista classe 2004 cresciuto calcisticamente tra le file del Messina (Giovanissimi Regionali) e del Camaro (Allievi e Juniores Regionali), prima di un percorso di grande spessore in Prima categoria e Promozione con le maglie di Valle del Mela, Monforte San Giorgio e Torregrotta.

Romettese doc, per Mondo si tratta di un ritorno speciale e il papà Franco è stato tra i fondatori della Virtus Rometta e anche giocatore dal 2018 fino alla sospensione per il Covid. ​"Ho deciso di iniziare una nuova avventura con la squadra del mio paese – ha commentato Mondo –. È una scelta fatta con il cuore, ma anche con la testa. I motivi lavorativi mi hanno portato a fare questo passo, ma sarebbe impossibile non dire che una parte importante di questa decisione è legata a due persone speciali. ​La prima è Paolo Bombara, un grandissimo amico e anche mister della Virtus che ha lasciato un segno dentro di me. È stato lui a trasmettermi la voglia di indossare un giorno questa maglia e sono certo che, ovunque sia, adesso anche lui è felice per me ed è principalmente a lui che voglio dedicare ogni sacrificio e ogni partita. ​La seconda è mio cugino, presidente di questa società, una persona che crede in me, in me come persona e in questo progetto, e che ogni giorno mette passione e impegno per far andare avanti questa squadra. Sono orgoglioso di poter dare il mio contributo. ​Vestire la maglia del proprio paese ha un sapore diverso. Significa rappresentare la propria gente, i propri amici. Significa giocare per qualcosa che va oltre il risultato del sabato. ​Arrivo con entusiasmo, con umiltà e con la voglia di mettere tutta la mia esperienza al servizio del gruppo. So che ci aspettano sacrifici, ma sono convinto che, restando uniti e lavorando con determinazione, potremo toglierci grandi soddisfazioni. ​Prometto impegno, rispetto per questa maglia e la volontà di dare sempre tutto. Le aspettative sono alte, perché credo fortemente nel valore di questa squadra e nelle persone che ne fanno parte, soprattutto viste le ambizioni e la rosa importante che la società sta costruendo”.

Novità anche a livello dirigenziale: il club, infatti, ha accolto Francesco Impalà che, già sostenitore, ora entra a far parte ufficialmente della società, e Tino Iorio, ex calciatore e lo scorso anno in giallorosso nel girone di ritorno, che assume l'incarico di team manager.

Sezione: Le categorie / Data: Mar 28 luglio 2026 alle 16:21
Autore: MNP Redazione / Twitter: @menelpallone
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