Città di Acireale e Paternò sono ufficialmente esclude dal campionato di Eccellenza 2026/2027. Le due società etnee non hanno formalizzato l’iscrizione e, come comunicato dal Comitato Regionale Sicilia, alla data del 27 luglio (termine perentorio per le iscrizioni) sono risultate iscritte 30 società su 32.

Il Paternò, retrocesso dalla D, non ha presentato alcuna istanza, mentre il Città di Acireale, che aveva inizialmente inoltrato domanda dopo il trasferimento a Viagrande e lo scambio di titoli con il Santa Venerina (l’altro Acireale regolarmente iscritto in Eccellenza), non avrebbe completato la procedura.

Due posti disponibili che il Comitato Regionale dovrà riempire pescando tra le società che hanno richiesto il ripescaggio dalla Promozione. In pole dovrebbe esserci la Jonica, che avrebbe il punteggio più alto e attende solo una comunicazione formale per ritrovare il massimo campionato dilettantistico. L’altro posto se lo contendono Gymnica Scordia, Aragona e Cus Palermo, anche se molto è legato alle decisioni della Lnd relative ai ripescaggi in serie D.

Oggi la Covisod dovrebbe esprimersi sui ricorsi presentati dalla società che hanno richiesto l’iscrizione in quarta serie e, solo dopo, si avrà un quadro chiaro anche dei posti disponibili in serie D. Al momento dovrebbero essere 5 e a sperare in un salto d’ufficio c’è anche il Messina (meno probabile il Kamarat). Un eventuale ripescaggio dei giallorossi, quindi, libererebbe un ulteriore posto anche in Eccellenza.

Sezione: Eccellenza / Data: Mar 28 luglio 2026 alle 10:34
Autore: MNP Redazione / Twitter: @menelpallone
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