Una vittoria larga e un passo importante verso il passaggio del turno. Ma per Andrei Tanasa la principale differenza tra il 4-0 rifilato all’Athletic Gioiosa in Coppa Italia e l’1-1 di pochi giorni prima contro la Nebros non va ricercata nell’atteggiamento del Messina.

Quello, secondo il centrocampista, è stato sostanzialmente lo stesso. A cambiare è stata soprattutto la capacità di trasformare in gol quanto prodotto.

“QUESTA VOLTA I GOL SONO ENTRATI”

Tanasa respinge innanzitutto l’idea di una partita semplice.

“Le partite sono tutte difficili. Questa siamo riusciti a incanalarla nel modo giusto. Siamo partiti forte, esattamente come avevamo fatto domenica”.

La differenza rispetto al pareggio con la Nebros è stata principalmente nella concretezza: “Questa volta i gol sono entrati. Però secondo me l’approccio è stato lo stesso di domenica”.

Un concetto che si collega anche alle parole di Torrisi: il tecnico aveva sottolineato di aver rivisto contro il Gioiosa il Messina dei primi venti minuti della precedente gara di campionato, quando i biancoscudati avevano prodotto gioco e occasioni senza riuscire a concretizzarle.

“NEL NOSTRO DNA C’È GIÀ QUESTO APPROCCIO”

Il calendario propone adesso una situazione particolare: dopo la sfida di Coppa, Messina e Athletic Gioiosa si ritroveranno immediatamente di fronte anche in campionato.

Cambieranno presumibilmente molti interpreti tra gli avversari, ma non dovrà cambiare l’impostazione del Messina.

“Noi prepariamo tutte le partite, indipendentemente dall’avversario, nella stessa maniera e cercando di interpretarle nello stesso modo”.

Il tempo a disposizione sarà ridotto: “Avremo meno giorni per prepararla, ma ormai abbiamo già nel nostro DNA questo tipo di approccio alla partita”.

Tanasa sa bene che a Gioiosa sarà un confronto differente: “Troveremo nominalmente la stessa squadra, ma sarà completamente diversa. Noi, però, continueremo a puntare soprattutto sul nostro atteggiamento e su quello che dobbiamo fare noi”.

“LA MIA POSIZIONE DIPENDE DALLA PARTITA”

Spazio anche all’analisi del suo ruolo. Contro l’Athletic Gioiosa Tanasa si è visto spesso abbassarsi verso la linea difensiva per iniziare la costruzione, con movimenti differenti rispetto alla partita precedente.

“È una posizione che sento mia, ma dipende molto anche da come prepariamo la gara”.

Il centrocampista spiega la differenza: “Domenica era una partita nella quale magari non dovevo abbassarmi più di tanto. Oggi, invece, loro uscivano con una mezzala a pressare il nostro centrocampista e quindi dovevo cercare lo spazio alle spalle del loro giocatore”.

Nessun compito rigidamente prestabilito: “Non ho una cosa fissa che devo fare. Mi muovo anche in funzione della partita”.

“A CENTROCAMPO SIAMO DIVERSI, MA CI COMPLETIAMO”

Tanasa respinge anche l’idea che il suo rendimento possa dipendere in maniera particolare dal compagno che gli viene affiancato.

Mi trovo bene con chiunque giochi vicino a me, non penso ci siano problemi sotto questo punto di vista”.

Il Messina dispone di diverse soluzioni in mezzo, con caratteristiche differenti: “Siamo quattro giocatori un po’ diversi tra noi e secondo me ci completiamo bene tutti quanti”.

Una varietà che, con il calendario sempre più fitto, consentirà a Torrisi di distribuire minutaggio ed energie senza modificare necessariamente l’identità della squadra.

“BEN VENGANO LE PARTITE”

Proprio il doppio impegno tra Coppa e campionato non preoccupa il centrocampista.

“Siamo in tanti, quindi ben vengano le partite. In questo modo possiamo entrare tutti quanti in condizione”.

Per Tanasa non esiste neppure una Coppa da considerare secondaria rispetto al campionato: “Sappiamo che è una competizione importante, alla pari del campionato, e quindi dobbiamo affrontarla nella maniera migliore”.

Il 4-0 all’Athletic Gioiosa, dunque, vale per il risultato ma anche per la possibilità di coinvolgere una rosa costruita proprio per reggere più impegni.

E nelle parole di Tanasa ritorna ancora una volta il concetto sul quale Torrisi sta insistendo dall’inizio della stagione: cambiano gli uomini e cambiano gli avversari, ma non deve cambiare il modo in cui il Messina entra in campo.

Sezione: Acr Messina / Data: Mer 23 settembre 2026 alle 19:22
Autore: MNP Redazione / Twitter: @menelpallone
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