Quattro gol, qualificazione indirizzata e possibilità di distribuire minuti ed energie. Alfio Torrisi archivia con soddisfazione il 4-0 inflitto all’Athletic Gioiosa nell’andata del secondo turno di Coppa Italia, ma sposta immediatamente l’attenzione sulla sfida di campionato che, tra pochi giorni, metterà nuovamente di fronte le due squadre.

“È sicuramente un risultato importante in vista del doppio confronto. Partire con quattro reti di vantaggio non è poca cosa. Per il resto ho visto quello che mi aspettavo”.

“HO RIVISTO IL MESSINA DEI PRIMI VENTI MINUTI CON LA NEBROS”

Torrisi collega la prestazione di Coppa a quanto visto nella prima parte del pareggio casalingo con la Nebros.

“Ho rivisto il Messina dei primi venti minuti di domenica scorsa. Fino allo scontro tra Blondett e Sbuttoni stavamo disputando una partita di qualità e oggi, secondo me, abbiamo ripreso proprio da lì”.

Indicazioni positive anche dalle rotazioni: “Ho visto cose interessanti soprattutto da giocatori che fino a questo momento avevano avuto meno spazio. Abbiamo ruotato e i ragazzi sono stati bravi”.

“OBIETTIVO RAGGIUNTO: VINCERE E GESTIRE LE ENERGIE”

La partita di Coppa aveva anche una finalità molto pratica.

“Il nostro obiettivo era vincere la gara e gestire le risorse fisiche. Lo abbiamo fatto e quindi va benissimo”.

Adesso il programma cambia immediatamente: “Torniamo a lavorare pensando a domenica, perché sicuramente sarà tutt’altra partita”.

Una differenza già evidente nelle scelte dell’Athletic Gioiosa, che al “Franco Scoglio” ha dato spazio a molti giovani preservando diversi elementi in vista della gara di campionato.

BOLLINO, SOLO PRECAUZIONE

Assente all’ultimo momento Mauro Bollino, inizialmente previsto nella formazione di partenza.

Torrisi tranquillizza sulle sue condizioni: “Ha accusato un piccolo indurimento muscolare, niente di particolare. Quando ha calciato durante il riscaldamento ha sentito il muscolo indurirsi e, in via completamente precauzionale, abbiamo deciso di non rischiarlo minimamente”.

“GUARDIAMO LE COSE NELLA GIUSTA DIREZIONE”

Il tecnico approfitta del successo per tornare sul momento della squadra e, soprattutto, sull’equilibrio con il quale vuole venga valutato questo avvio di stagione.

“Dobbiamo guardare le cose nella giusta direzione, altrimenti si rischia di entrare in confusione. Abbiamo disputato tre partite di Coppa e due di campionato e in cinque gare abbiamo subito soltanto due gol, peraltro su due situazioni create da nostri errori”.

Numeri che per Torrisi certificano un percorso ancora in costruzione, ma complessivamente positivo: “Siamo abbastanza sereni rispetto a quello che stiamo facendo”.

“IL MESSINA DEVE GIOCARE PER VINCERE, MA SERVE EQUILIBRIO”

Il 4-0 non cambia il messaggio che Torrisi ripete dall’inizio della stagione.

“Le vittorie sono tutte importanti e il Messina deve giocare per vincere, perché conosciamo bene il nostro obiettivo. Però è fondamentale che regni sempre l’equilibrio”.

Il campionato, ricorda il tecnico, non potrà essere una successione automatica di vittorie larghe: “È una stagione lunga. Ci saranno volte in cui il Messina non vincerà, altre nelle quali vinceremo una partita sporca, magari alla fine o con un solo gol di scarto”.

“NON SI VINCE 3 O 4-0 SOLO PERCHÉ TI CHIAMI MESSINA”

Torrisi torna poi su uno dei temi che gli stanno maggiormente a cuore: le aspettative che circondano una rosa costruita per vincere l’Eccellenza.

“Preferisco essere realista piuttosto che fare sogni che rimangono soltanto sogni. Pensare di passeggiare o di vincere le partite 3 o 4-0 solamente perché ti chiami Messina e hai, sulla carta, una rosa più forte delle altre non è affatto semplice né scontato”.

Il concetto è inequivocabile: “Le partite devono essere giocate e devono essere vinte. Noi siamo stati chiamati qui per vincere e su questo non ci sono dubbi, ma dobbiamo anche essere consapevoli che qualche volta non riusciremo a farlo. Speriamo succeda pochissime volte”.

Da qui l’invito: “Bisogna essere intellettualmente onesti e dire le cose come stanno”.

“DOMENICA SARÀ TUTT’ALTRA GARA”

Il secondo confronto consecutivo con l’Athletic Gioiosa avrà quindi poco a che vedere con quello visto in Coppa.

“Ne siamo consapevoli. Sarà una partita diversa, anche perché oggi il nostro avversario ha lasciato a riposo molti dei suoi titolari. Evidentemente il loro obiettivo principale è la gara di domenica”.

Torrisi si aspetta dunque un avversario differente per uomini, intensità e motivazioni.

“A GIOIOSA UN TEST PROBANTE”

A rendere ancora più interessante il prossimo appuntamento c’è anche la classifica.

Andremo lì rispettando l’avversario e sapendo che sarà una partita tosta. Giocheremo in trasferta contro una squadra che ha sei punti ed è prima in classifica”.

Una verifica importante anche per misurare i progressi del Messina: “Per noi sarà un test probante, utile per continuare a dimostrare che stiamo alzando pian piano il livello della prestazione e della qualità del gioco”.

L’obiettivo, però, non cambia: “Vogliamo andare lì e fare una partita da Messina, cercando di portare a casa i tre punti”.

Il 4-0 di Coppa consegna dunque a Torrisi esattamente ciò che cercava: risultato, rotazioni e segnali positivi da chi aveva giocato meno.

Ma il tecnico evita accuratamente di trasformarlo in una prova generale della partita di domenica. A Gioiosa cambieranno uomini, contesto e peso dei punti. E sarà lì che il Messina dovrà dimostrare nuovamente di saper alzare il livello.

Sezione: Acr Messina / Data: Mer 23 settembre 2026 alle 19:14
Autore: MNP Redazione / Twitter: @menelpallone
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