Archiviata la prima vittoria in campionato, il Messina si appresta a esordire davanti al proprio pubblico anche se, ormai è certo, lo farà al Franco Scoglio. Sarà quello di San Filippo, anche per quest’anno, l’impianto casalingo della squadra biancocscudata, dopo il bailamme scatenatosi intorno al rinnovato Giovanni Celeste. La società del presidente Davis, però, ha scelto di rimanere allo Scoglio per evitare di dover condividere gli spazi con le altre squadre cittadine e per sfruttare le misure del manto erboso, che potrebbero mettere in difficoltà le rivali.

La prima avversaria a rendere visita al Messina sarà la Nebros, formazione della provincia nata, nel 2021, dalla fusione tra Asd Acquedolci e Due Torri. Per rappresentare entrambi i paesi che hanno dato origine alla squadra, i dirigenti biancoverdi hanno lasciato la sede legale ad Acquedolci ponendo, però, la base operativa allo stadio Enzo Vasi di Gliaca di Piraino, un tempo “casa” del Due Torri. Giunta alla sesta partecipazione consecutiva in Eccellenza, la Nebros ha sempre concluso il torneo nei piani alti della classifica, ottenendo come peggior risultato l’ottavo posto, nella stagione scorsa. Nel torneo 2024/25, invece, il punto più alto della sua recentissima storia, con la conquista del quinto posto. Anche quest’anno, il direttore sportivo Giovanni Scaffidi ha, in accordo con il presidente Lamonica, costruito un organico di buon livello, che ha i suoi punti fermi in calciatori del calibro di Paterniti, Bontempo, Biondo e Lucarelli.

NEBROS - LA SCHEDA

Anno di fondazione: 2021 (fusione tra Acquedolci e Due Torri)

Miglior risultato: 5° in Eccellenza (2024/25)

Posizione attuale: 1° posto con 3 punti

Miglior marcatore: Pontini e Ceraolo (1 rete)

Sezione: Avversarie / Data: Ven 18 settembre 2026 alle 12:00
Autore: Marco Boncoddo / Twitter: @menelpallone
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