Buona la prima in  Eccellenza per il Messina, che batte, al "Fontana", l'Augusta e incassa tre punti emblematici riguardo a quello che sarà il campionato 2026-27. Gara dominata dal punto di vista tecnico e atletico, sbloccata subito e condotta senza soffrire troppo, se non per l'assenza del raddoppio, in realtà arrivato con La Spada nella ripresa, ma annullato per un offside piuttosto dubbio. Anche una traversa e diversi interventi del portiere Lumia, mentre preoccupa l'infortunio di Sartore, il cui impiego al posto di Palumbo nell'intervallo è durato solo mezz'ora.
PREPARTITA – E’ l’esordio del Messina, nella sua storia, in Eccellenza, un giorno che nessun tifoso giallorosso avrebbe voluto mai vivere, però la realtà bisogna affrontarla anche quando sembra più dura. Torrisi si affida al 4-2-3-1 dovendo rinunciare agli squalificati Konate e Sarao, oltre all'infortunato Giunta, ma può mettere in campo dall'inizio Blondett. L'obiettivo è quello di vincere subito, per iniziare al meglio un torneo in cui non ci sono alternative al salto in serie D. Augusta in festa per il ritorno nel massimo campionato regionale dopo 26 anni, proprio contro un'avversaria di rango come il Messina. Coreografia nella tribuna riservata ai tifosi di casa, con i seggiolini neroverdi, mentre i circa 400 supporters messinesi sono sulla gradinata opposta, in un impianto appena ristrutturato, che non ha coperture o posti attrezzati per la stampa. Comunque, grande ospitalità sugli spalti, dopo una settimana nella quale la società augustana ha fatto di tutto per consentire l'afflusso di appassionati dalla sponda siciliana dello Stretto.

CRONACA
PRIMO TEMPO - Pronti via e il Messina è subito in vantaggio. Punizione conquistata sulla tre quarti di attacco, affidata al sinistro di Oliver Kragl, palla sul fronte opposto, Blondett fa la sponda aerea e Varela gira in fondo alla rete. Biancoscudati che cercano di applicare alla lettera i dettami del tecnico Torrisi, aggredendo gli avversari quando si tratta di recuperare palla per poi attaccare gli spazi. Diverse le potenziali azioni gol costruite, ma senza riuscire a concretizzare il raddoppio. Augusta cerca di ribattere tenendo il campo accorciando gli spazi per poi ripartire, come al 23', quando Ferla sbaglia completamente la conclusione dopo un recupero palla neroverde. Subito dopo spreca il raddoppio Pellegrino, solo in area, chiuso in uscita disperata da Lumia al momento di battere a rete. Ancora Messina in avanti con una buona combinazione da Palumbo a Burzio, botta secca di sinistro, controlla Lumia. I padroni di casa provano a spezzare la pressione e portano Palumbo a due falli consecutivi, per il primo cartellino giallo della gara, al minuto 42. Palumbo viene atterrato in area neroverde, ma Dolenti fa cenno di proseguire. Buona chance per il pareggio sul sinistro di Mannino da ottima posizione, deviato in corner. Ultimo sussulto del primo tempo, che si chiude col Messina in vantaggio, grazie alla rete da opportunista di Varela, dopo tre minuti dal fischio di inizio.
SECONDO TEMPO - Nell'intervallo, Torrisi sostituisce l'ammonito Palumbo con Sartore, senza modificare l'assetto tattico o la pericolosità dello schieramento iniziale. Al 53', corner battuto da Kragl e Burzio manca la deviazione decisiva a due passi dalla porta di Lumia. Doppia ammonizione al 60', una per Puzzo, l'altra ai danni di Burzio e doppia sostituzione per il Messina: fuori proprio Burzio per Bonanno, mentre Bollino entra al posto di Kragl. Intagliata risponde togliendo Petrella facendo posto all'altro difensore sinistro Amara. Biancoscudati in controllo del match, ma serve chiudere il punteggio per evitare sorprese contro un avversario che, comunque, tiene botta con molto ordine. Altri cambi per l'Augusta, al 65' Migneco per Mannino, Esposito sostituito da Fiorentino. Sbuttoni sfiora il bersaglio di testa su corner al 67'. Gli uomini di Intagliata cercano di sfruttare qualche calcio da fermo, mentre Torrisi vuole trovare dalla panchina lo spunto decisivo per mettere in ghiaccio il match, quindi La Spada sostituisce Varela subito dopo la pausa idratazione. Si fa male Sartore al minuto 78, gli subentra Guerriero, per l'ultimo cambio biancoscudato del match. La Spada segna subito prima del cambio, ma viene ravvisato un fuorigioco piuttosto dubbio dell'attaccante ex Milazzo, rendendo vana una giocata sopraffina. Paterniti per Lanza nell'Augusta all'86', per non sbilanciare la squadra in vista del finale nel quale provare a riequilibrare le sorti dell'incontro. Ma è il Messina a sprecare l'ennesima occasione da gol, con Bonanno che manda sulla traversa un piatto a botta sicura. Spingono i siracusani confusamente, trovando l'opposizione biancoscudata, ma si soffre ancora in una partita che avrebbe potuto essere molto più tranquilla, considerando la differenza di valori in campo. Tentativo di Pellegrino dalla media distanza, respinto dalla munita difesa neroverde. Spazio per Lopez all'88', al posto di La Mesa. Forcing finale della squadra di mister Intagliata, con tanta foga, controllata con esperienza dai biancoscudati. 


AUGUSTA-MESSINA 0-1
Marcatori: 3’ Varela (M)

AUGUSTA: Lumia, Puzzo, Petrella (dal 63' Amara), Musso, Lanza (dall'86' Paterniti), Ferrini, Esposito (dal 65' Fiorentino), Anastasio, Mannino (dal 65' Migneco), La Mesa (dall'88' Lopez), Ferla. In panchina: Caserta, Cester, Petruzzello, Pieters. Allenatore: Maurizio Intagliata

MESSINA: Coco; Doni, Blondett, Sbuttoni, Pellegrino; Zampa, Tanasa; Kragl (dal 60' Bonanno), Burzio (dal 60' Bollino), Palumbo (dal 46' Sartore) (dal 78' Guerriero); Varela (dal 71' La Spada). In panchina: Calabrese, Bontà, Guerriero, Langone, Passiatore. Allenatore: Alfio Torrisi

Arbitro: Carlo Maria Dolenti di Caltanissetta
Assistenti: Antonino Barbagallo e Francesco Conti di Enna.
Ammonti: 42' Palumbo (M)

Sezione: Acr Messina / Data: Dom 13 settembre 2026 alle 17:18
Autore: MNP Redazione / Twitter: @menelpallone
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