Messinesità, appartenenza e lavoro. Sono le parole chiave emerse dalla presentazione ufficiale della Messana Riviera, che ha svelato squadra e staff tecnico in vista della stagione 2026/2027. L’incontro si è svolto nella suggestiva cornice de “La Punta Beach Club”, in un clima di entusiasmo e partecipazione, a pochi giorni dal ritorno del primo turno di Coppa Italia contro il Messina e dall’inizio del campionato di Eccellenza.

Ad aprire l’appuntamento, il presidente Andrea Pollicino e il direttore generale Dario Denaro che hanno tracciato un bilancio del lavoro svolto fin qui, illustrando le linee guida e le ambizioni della società per la nuova stagione. L’obiettivo dichiarato resta innanzitutto la salvezza, ma in casa Messana Riviera non manca la voglia di provare a spingersi oltre le aspettative, con il sogno di ottenere qualcosa di più.

Il punto centrale del progetto è rappresentato dalla forte identità territoriale. Oltre il 90% della rosa è infatti composto da calciatori messinesi, una scelta precisa della società, che vuole valorizzare i ragazzi del territorio e costruire attorno a loro un percorso di crescita sportiva.

A fare il punto sul progetto tecnico l’allenatore Giuseppe Cosimini, intervenuto insieme a Domenico Aliquò, responsabile della scuola calcio e socio del club, e al dottor Francesco Clemente. Successivamente è stato presentato lo staff della prima squadra, composto dal vice allenatore Alessandro Denaro, dal preparatore dei portieri Alessandro Nastasi e dal preparatore atletico Gaetano Accardo.

Proprio Alessandro Denaro ha raccontato le sensazioni legate al passaggio nel gruppo della prima squadra, sottolineando l’importanza di affrontare la nuova avventura attraverso due concetti fondamentali: unione e lavoro. Un mantra che dovrà accompagnare quotidianamente la squadra, chiamata a misurarsi con una stagione impegnativa e con avversari di grande livello.

A rappresentare il gruppo il capitano Antonio Cannavò e il centrocampista Mattia Trovato, entrambi proiettati verso i prossimi appuntamenti e verso l’ormai imminente debutto in campionato. Il capitano ha posto l’accento soprattutto sulla crescita del gruppo e sulla necessità di remare tutti nella stessa direzione. Tra i temi affrontati, inoltre, anche l’emozione di poter giocare su palcoscenici storici del calcio cittadino, come il “Franco Scoglio” e il “Giovanni Celeste”.

Sezione: Eccellenza / Data: Gio 03 settembre 2026 alle 10:52
Autore: MNP Redazione / Twitter: @menelpallone
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