La sconfitta per 4-1 contro il Messina non cambia il giudizio di Giuseppe Cosimini sul percorso che attende la Messana Riviera.
Al termine dell’andata del primo turno di Coppa Italia di Eccellenza, il tecnico guarda soprattutto alla crescita di una squadra costruita puntando fortemente sui giovani, molti dei quali messinesi, e indica proprio questo come il principale obiettivo della stagione.

“Quella di quest’anno è la nostra missione. La società ed io siamo d’accordo nel puntare molto sui giovani. È normale che inizialmente potremo avere qualche difficoltà, ma sono fiducioso perché abbiamo ragazzi veramente interessanti”.

“VALORIZZARE I GIOVANI MESSINESI È LA NOSTRA SODDISFAZIONE”

Il progetto della Messana Riviera parte quindi da una scelta precisa, che Cosimini non nasconde possa richiedere tempo e pazienza.

“La nostra soddisfazione quest’anno sarà cercare di valorizzarli, anche perché sono tutti giovani messinesi. Dobbiamo farli crescere sotto tutti i punti di vista”.

Un lavoro che dovrà però confrontarsi con un torneo che, secondo il tecnico, presenta un livello particolarmente elevato: “È un campionato difficilissimo, forse il più difficile di Eccellenza degli ultimi, non voglio esagerare, 10-15 anni. Ci sono grandi squadre che hanno investito tanto”.

L’obiettivo della Messana sarà quindi quello di provare a costruire il proprio spazio alle spalle delle formazioni maggiormente attrezzate: “Sono convinto che possiamo crescere e sarebbe una soddisfazione riuscire poi a inserirci dietro le grandi squadre”.

“FINO A DICEMBRE VEDO SEI-SETTE SQUADRE DAVANTI”

Cosimini prova anche a leggere gli equilibri del prossimo campionato, senza considerarlo necessariamente uniforme dalla prima all’ultima giornata.

“L’Eccellenza è un campionato strano, secondo me si divide quasi in due stagioni. Almeno fino a dicembre, fino alla fine del girone d’andata, credo che assisteremo a un campionato nel quale ci saranno sei-sette squadre capaci di fare un percorso importante. Poi si vedrà”.

Tra queste, naturalmente, il Messina.

Il giudizio dell’allenatore della Messana Riviera sulla squadra affrontata al “Franco Scoglio” è netto: “Per quello che ho visto oggi, credo che il Messina farà veramente un grande campionato”.

E individua soprattutto un elemento destinato, secondo lui, a incidere sulla distanza: la profondità dell’organico.

“Il Messina ha 22 titolari e credo che questo, alla lunga, faccia la differenza”.

IL CELESTE: “CAMBIA TANTO, SOPRATTUTTO PER UNA SQUADRA GIOVANE”

Tra i temi affrontati anche quello degli impianti e della possibilità per la Messana Riviera di utilizzare il “Giovanni Celeste” una volta completato il percorso necessario alla sua piena disponibilità.

Per Cosimini non sarebbe un cambiamento secondario rispetto alle condizioni alle quali la squadra è stata abituata.

“Cambia, cambia tanto. Prima della partita avevo chiesto ai ragazzi personalità e coraggio anche pensando a quello che potrebbe significare giocare al Celeste”.

Il vecchio stadio cittadino rappresenta allo stesso tempo un’opportunità e un banco di prova, soprattutto per un gruppo dall’età media molto bassa.

“Credo che giocare al Celeste sia un sogno per chiunque, però non sarà semplice con una squadra giovane come la mia. Proprio per questo oggi sono felicissimo: ho visto dei ragazzi sui quali posso contare”.

“QUESTA PARTITA MI FA BEN SPERARE”

Il 4-1 incassato contro una squadra costruita per dominare il campionato passa quindi in secondo piano nella lettura di Cosimini. Più importante è ciò che la Messana Riviera ha mostrato in termini di personalità e prospettiva.

“Ci sarà un percorso di crescita importante e quello che ho visto oggi mi fa ben sperare per il futuro”.

La distanza tecnica dal Messina esiste e il tecnico la riconosce apertamente. Ma la stagione della Messana parte da presupposti differenti: valorizzare i giovani, farli crescere dentro un campionato di livello elevato e provare progressivamente a costruire una squadra capace di ritagliarsi il proprio spazio.

Il risultato del “Franco Scoglio” dice 4-1. Per Cosimini, però, il primo vero dato della stagione è un altro: la Messana ha ragazzi sui quali poter costruire.

Sezione: Eccellenza / Data: Dom 30 agosto 2026 alle 22:39
Autore: MNP Redazione / Twitter: @menelpallone
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