Una soddisfazione personale dentro una sconfitta che non cancella quanto di buono mostrato dalla Messana Riviera. Jacopo Di Vita, attaccante classe 2003, commenta il 4-1 incassato contro il Messina nell’andata del primo turno di Coppa Italia di Eccellenza, partendo inevitabilmente dalla rete realizzata al “Franco Scoglio”.

“È stata un’emozione bellissima. Il gol è stato facilitato da un errore avversario, ma, come dice il mister e come ripetiamo sempre nello spogliatoio, dobbiamo crederci anche sull’errore, perché proprio da quello può nascere una rete”.

“AVEVAMO PREPARATO LA PARTITA SULL’ATTENZIONE”

La Messana Riviera ha provato a contenere la maggiore qualità del Messina attraverso organizzazione, compattezza e chiusura delle linee di passaggio. Una strategia che per buona parte della gara ha consentito alla squadra di Cosimini di restare dentro il confronto.

“Gestire una partita alla prima uscita stagionale, su un campo del genere, molto grande e impegnativo, non era semplice. Noi l’avevamo impostata sull’attenzione, cercando di chiudere le linee di passaggio e di rimanere compatti”.

Alla lunga, però, sono emersi il peso dell’organico giallorosso e alcuni errori della Messana: “Giustamente la loro qualità e qualche nostro errore hanno fatto la differenza, soprattutto negli ultimi minuti”.

Una lettura che ridimensiona anche la severità del punteggio finale: la Messana è riuscita a rimanere in partita, prima che il Messina allungasse definitivamente nel finale sfruttando anche la profondità e la qualità delle proprie alternative.

“SEI GOL SONO POCHI, VOGLIO FARE MEGLIO”

Per Di Vita la nuova stagione dovrà rappresentare anche un ulteriore passaggio nel proprio percorso personale. Alla domanda sui sei gol realizzati con la Nebros due stagioni fa, la risposta è ambiziosa.

“L’obiettivo è sempre migliorarsi. Sei gol per me sono pochi e spero di fare meglio quest’anno. Sarà una stagione lunga e un campionato difficile: quello che faremo non basterà mai, dovremo cercare sempre di dare qualcosa in più”.

Parole che rispecchiano la filosofia indicata anche da Cosimini: una Messana giovane, chiamata a crescere durante il campionato senza accontentarsi dei risultati immediati.

“CAMPIONATO DIFFICILE, C’È QUALITÀ OVUNQUE”

Di Vita conosce bene il calcio siciliano e, per esperienza diretta, anche alcune delle formazioni che la Messana incontrerà nel torneo. Il giudizio sull’Eccellenza 2026-27 è netto.

Sono tutte squadre molto attrezzate. Quest’anno il campionato sarà molto difficile perché anche nelle zone che magari saranno più basse della classifica ci sono giocatori di alto livello, calciatori che hanno disputato categorie importanti”.

Per questo il rischio maggiore sarebbe sottovalutare qualsiasi avversario: “Nessuna partita dovrà essere data per scontata. Lo sappiamo e ci prepareremo al meglio per l’inizio del campionato”.

“AL RITORNO NON È ANCORA FINITA”

Prima del campionato, però, resta il ritorno di Coppa Italia contro il Messina. Il 4-1 dell’andata rende evidentemente complicato il discorso qualificazione, ma Di Vita non vuole considerarlo già chiuso.

“Dobbiamo prepararci bene ancora prima per il ritorno, perché non dobbiamo dare ancora nulla per vinto”.

Una frase che sintetizza bene anche l’approccio della Messana Riviera: riconoscere la forza dell’avversario senza trasformarla in una giustificazione. Per Di Vita la prima uscita ufficiale porta con sé un gol prestigioso al “Franco Scoglio”, ma soprattutto la consapevolezza che il vero percorso comincia adesso: crescere, migliorarsi e affrontare senza timori un campionato nel quale nessuno regalerà nulla.

Sezione: Eccellenza / Data: Lun 31 agosto 2026 alle 09:00
Autore: MNP Redazione / Twitter: @menelpallone
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