Il Messina passa in vantaggio dopo 12' con Sarao, poi non la chiude e l'Athletic Gioiosa gioca tutte le sue carte al meglio, mancando il pareggio solo per qualche imprecisione di troppo al momento di concludere e un pizzico di sfortuna. Prestazione non esaltante degli uomini di Torrisi, apparsi poco determinati e anche timorosi, ma bravi a rimanere a galla nei momenti di difficoltà, affidandosi all'esperienza dei propri centrali difensivi, mentre a centrocampo Langone sopperisce a qualche pausa di troppo da parte di Tanasa. Attacco lezioso, che deve sfruttare in maniera cinica le poche occasioni create, con il gioco che latita e l'atteggiamento ancora non al massimo rispetto alle aspettative del mister Torrisi. Alla fine, una vittoria importante per iniziare a toccare la vetta, seppure in condominio, in attesa di capire come diventare dominanti in un campionato molto equilibrato, almeno in queste prime giornate. 

PREPARTITA- Clima perfetto per giocare al calcio allo Stadio di Gioiosa Marea per la sfida tra i locali dell’Athletic, attualmente unica squadra a punteggio pieno in classifica e il Messina, reduce dal 4-0 inflitto proprio ai biancogranata mercoledì scorso nell’andata di Coppa Italia al S.Filippo. Tifoserie gemellate, con i gioiosani sempre presenti al fianco della biancoscudata in tutte le categorie e i quasi duecento messinesi giunti in provincia per provare a cogliere la seconda vittoria esterna nel campionato. Mister Silvestri mette dentro tutti i migliori presenti in rosa, capaci di pareggiare al “Celeste” con la Messana Riviera, con i tre punti giunti dalla giustizia sportiva e battere 3-0 l’Augusta. Torrisi risponde promuovendo titolare Theodore, affiancando Langone a Tanasa in mezzo al campo, in avanti Sarao punta centrale.
CRONACA
PRIMO TEMPO- Dopo il minuto di raccoglimento per la scomparsa della giovane Rebecca Galli, calcio d’inizio affidato ai biancoscudati che provano ad imporre il proprio ritmo al match. Gioiosa in attesa, cercando di non dare spazio agli avversari ed affidandosi ai lanci lunghi del portiere Smith oppure alla sapienza tattica e tecnica dell’argentino Gorobsov, classico volante sudamericano davanti alla difesa. Gli uomini di Torrisi aggrediscono alti nel tentativo di colpire d’incontro i biancogranata. Incursione pericolosa di Kragl all’8’, giunge sul fondo, ma Miano legge alla perfezione le intenzioni del tedesco e anticipa Bonanno. Messina che trova spazio sulla destra, con molta pazienza e una improvvisa accelerazione per Theodore, chiuso al momento del cross, ma sulla sfera si avventa Sarao, controllo spalle alla porta e tiro immediato di sinistro, incrociato in fondo al sacco per il vantaggio ospite. Schema su corner al 17’ finalizzato su Palumbo, abbastanza solo in area, tiro nettamente fuori misura. Bonanno crossa quasi dalla bandierina sulla sinistra al 25’, Sarao anticipato da Pino al momento di battere da solo davanti alla porta. Pericolosissimo il Gioiosa al 29’, prima una serie di cross davanti alla porta di Coco, palla che arriva al limite, dove Gorobsov si esibisce nella specialità della casa, la botta secca, e solo la traversa salva i biancoscudati. Risponde Sarao alla mezz’ora, con un colpo di testa ottimo per forza e tempistica, sbagliato di un soffio nella precisione, poco sopra la traversa con Smith fuori dai pali. Primo giallo della gara ai danni di Cassaro al minuto 37, reo di un colpo a palla lontana su Palumbo. Proteste per un tocco di mano di Cassaro sul successivo calcio di punizione, ma il signor Nicotera assegna solo il corner. Bella conclusione dal vertice dell’area biancoscudata di Pino al 44’, trova pronto Coco alla respinta sul fondo. E’ l’ultima emozione del primo tempo, chiuso dopo un minuto di recupero dal duplice fischio del signor Nicotera.  Quarantacinque minuti in cui i biancoscudati sono stati bravi a sfruttare una delle poche chance create in attacco, mentre i padroni di casa hanno tenuto il campo senza chiudersi, sfiorando almeno due volte il pari.
SECONDO TEMPO – Nessun cambio nell’intervallo per i due tecnici e ripresa del gioco sugli stessi ritmi dei primi 45’. Fallo su Palumbo e ammonizione ai danni di Ramirez al 48’.  Bella iniziativa personale di De Gaetano al 52’, controlla al limite dell’area sul lato corto di sinistra, si accentra e sfiora il palo alla destra di Coco. Subito dopo Sbuttoni perde un contrasto sulla propria trequarti, Ramirez prova la botta dai 25 metri, altissimo. Primo cambio per Torrisi al 54’, Doni al posto di Theodore. Replica biancoscudata al 56’ con la proiezione di Doni, favorita da Kragl, cross basso radente che mette in difficoltà Smith. Ripartenza sprecata dal Messina, al minuto 57, quando Kragl lancia Bonanno, tocco troppo leggero che intendeva servire Palumbo, ma favorisce la chiusura della difesa del Gioiosa. Bonanno cincischia nel posizionarsi in barriera al 61’ costringendo quasi l’arbitro ad ammonirlo. Doppia sostituzione in casa Acr al 63’, fuori Kragl e Bonanno, dentro Burzio e Giunta, risponde Silvestri inserendo Polino al posto di Ciancio. Giunta atterrato nei pressi dell’area biancogranata, proteste degli ospiti, senza nessuna reazione da parte di Nicotera, che concede la punizione ma non il rigore, sventolando solo il giallo a Miano. Messina non proprio incisivo in avanti, mantiene il possesso palla ma non arriva al tiro, se non in modo inoffensivo, come con Langone al 74’. Silvestri inserisce Parafioriti al posto di Granata dal 74’. Palumbo non ne ha più e Torrisi lo cambia con Guerriero dal minuto 76, dando un minimo di copertura in più al Messina. Tanasa è piuttosto nervoso, Nicotera lo ammonisce al 78’. Gli uomini di Torrisi sembrano timorosi e poco convinti, tra l’altro sbagliando le scelte al momento di concludere le situazioni favorevoli, coma all’80’ quando Giunta può andare direttamente in porta, ma, giunto al limite dell’area avversaria, appoggia alla sua sinistra, favorendo il recupero della difesa di casa. Torrisi dà spazio a Varela, concedendo riposo all’autore del gol Sarao, quando siamo giunti all’82’. Grosso rischio corso dal Messina all’83’ quando il pericolosissimo De Gaetano penetra in area, salta Doni, si accentra e Blondett lo chiude deviando sul fondo. L’Athletic Gioiosa ci crede e Silvestri inserisce un attaccante De Moura, al posto della “mente” Gorobsov, quando mancano 4’ al 90’. Trova facilmente spazio sulla sinistra del proprio fronte di attacco il Gioiosa, e, all’87’, El Ghailani arriva quasi sul fondo, palla che pesca Pino dalla parte opposta, controllo e tiro pericolosissimo lungo tutto lo specchio della porta di Coco. Troppo schiacciato nella propria area l’Acr, soffre la verve e l’orgoglio dei padroni di casa, nei minuti finali di un match iniziato sotto i migliori auspici per i biancoscudati, e andato avanti con l’equilibrio in favore dell’Athletic.
TABELLINO
ATHLETIC GIOIOSA-MESSINA 0-1
Marcatore: 13’ Sarao (M)

ATHLETIC GIOIOSA: Smith; El Ghailani, Cassaro, Miano, Pino; Muschio, Granata (dal 74’ Parafioriti), Gorobsov (dall’86’ De Moura), Ciancio (dal 63’ Palino); Ramirez, De Gaetano. In panchina: Gitto, Crucitti, Sciotto, La Rocca, Mameli, Sottile. Allenatore: Mirko Silvestri
MESSINA: Coco; Theodore (dal 54’ Doni), Blondett, Sbuttoni, Pellegrino; Tanasa, Langone; Kragl (dal 63’ Burzio), Bonanno (dal 63’ Giunta), Palumbo (dal 76’ Guerriero); Sarao (dall’82’ Varela). In panchina: Calabrese, Guerriero, Zampa,  Bollino, Konate. Allenatore: Alfio Torrisi
Arbitro Davide Nicotera di Aprilia
Assistenti: David Bartolotta e Francesco Biondolillo di Palermo
Corner: 3-2
Ammoniti: 37’ Cassaro (AG), 48’ Ramirez (AG), 59’ Doni (M), 61’ Bonanno (M), 64’ Miano (AG), 78’ Tanasa (M)
Recupero: 1’,4’

 

Sezione: Acr Messina / Data: Dom 27 settembre 2026 alle 17:25
Autore: MNP Redazione / Twitter: @menelpallone
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