“Sono onorato di essere qui, di essere l’allenatore del Messina, piazza storica e città importante. L’unica cosa che mi sento di promettere è che farò di tutto e darò tutto me stesso, 24 ore al giorno per portare il Messina nella categoria che merita e rendere la città orgogliosa del nostro lavoro”.
È iniziata così la nuova avventura di Alfio Torrisi da tecnico della squadra giallorossa e, dopo una lunga trattativa, la firma sul contratto triennale è arrivata solo lo scorso venerdì. Tentennamenti? Nessuno, secondo il tecnico: “Messina non si accetta, si sceglie. Sono felice di essere qui, non ho mai avuto dubbi se accettare perché Messina non ha categoria. La trattativa è stata semplice e lineare. Con il ds Pellegrino c’è stata subito sintonia e vogliamo creare qualcosa di importante. L’obiettivo è onorare i tre anni di contratto e portare il Messina nel professionismo. È il mio unico obiettivo: se dovesse essere Eccellenza pesiamo solo a lasciare subito la categoria”.

LA STAGIONE – “Sarà complicata, abbiamo la responsabilità di rappresentare il Messina. Sono orgoglioso di allenare in una delle città più importanti della regione, con Palermo e Catania. È una città che è arrivata settima in serie A e dobbiamo tenerlo presente per capire le responsabilità e gli obblighi morali di rappresentarla. La vittoria – ha continuato Torrisi – è la conseguenza dell’atteggiamento, che deve essere battagliero e, dal martedì alla domenica, si deve dimostrare di voler fare bene e arrivare alla vittoria con prestazione, voglia, fame e cattiveria. Quando si affronta il Messina, a prescindere dalla categoria, non sarà mai una partita come le altre, contro di noi l’impegno sarà di più da parte di tutti per ben figurare. Noi dobbiamo essere pronti, calarci nella mentalità, avere umiltà, fame e cattiveria agonistica. Sarà una squadra di assoluto livello, con qualità importanti e il risultato sarà una naturale conseguenza”.

LO SPIRITO DI SQUADRA“Costruiremo una squadra attorno al pensiero dell’allenatore. È fondamentale il pensiero tecnico tattico. Dobbiamo scegliere giocatori di carattere e avere una squadra sempre con il coltello tra i denti, una squadra devastante sotto l’aspetto mentale, dobbiamo psicologicamente impressionare l’avversario. Se pensiamo di vincere con il nome abbiamo sbagliato ma con giocatori che sanno cosa fare e degni e all’altezza di indossare la maglia e rendere orgoglio la gente. Sono molto esigente, voglio ed esigo massima disponibilità – ha continuato il tecnico –. Avremo 20 titolari di assoluto livello e qualora fosse Eccellenza devono avere la cultura di capire che dobbiamo fare ciò che è funzionale alla nostra progettualità. Serve gente che lotta, che mette a disposizione le qualità e caratteristiche, con fame, umiltà e voglia di non mollare per raggiungere gli obiettivi. Le partite saranno sempre battaglie e tornare al “Celeste” sarebbe un vantaggio non indifferente”.

MESSINA “AMMAZZACAMPIONATO”? – “Vincere anche di corto muso”, ha spiegato Torrisi, citando Massimiliano Allegri: “Basta anche un punto all’ultima giornata. Vincere è sempre importante e non tutti ci riescono. Una vince e le altre restano dietro. Nei due campionati vinti, con l’Aci Sant’Antonio in Promozione e con il Trapani in D, ho chiuso con un ampio distacco, quindi, so cosa vuol dire vincere in anticipo, ma l’importante è arrivare davanti agli altri. Non possiamo pensare che faremo una passeggiata, ma dobbiamo lottare partita dopo partita e punto dopo punto. L’unica cosa che possiamo fare – ha ribadito l’allenatore – è vincere ed è una responsabilità enorme. Il nostro risultato è solo il primo posto e stiamo lavorando per questo. Non possiamo abbassare la guardia, ma si può anche vincere a gennaio, febbraio o anche all’ultima giornata e l’importante è raggiungere il nostro obiettivo finale. È nostro dovere”.

PROSSIMI STEPTorrisi e Pellegrino sono al lavoro per allestire la squadra e il primo appuntamento è fissato per martedì 28 luglio per le visite mediche in città. Il 2 agosto triangolare a Capaci con gli spagnoli dell’Arandina (altra società del Racing City Group) che milita nella quinta categoria spagnola, l’Athletic Palermo di serie D. Il 3 partenza per il ritiro di Cascia e il 20 agosto amichevole in città con la squadra maltese del Victoria Hotspurs.

Sezione: Acr Messina / Data: Mer 22 luglio 2026 alle 19:11
Autore: MNP Redazione / Twitter: @menelpallone
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