Prima conferenza della stagione 2026/2027 per il Messina, che ha scelto il Salone della Bandiere del Comune per presentare i nuovi protagonisti, il direttore sportivo Maurizio Pellegrino e l’allenatore Alfio Torrisi.

“Inizia una nuova stagione. Non possiamo cambiare il passato, ma possiamo guardare al futuro con passione e professionalità”, ha esordito il club manager del club, Maurizio Mantineo, introducendo i primi interventi.

COLLEGAMENTO INTERNAZIONALE - È tornato a parlare, pubblicamente anche se solo in video call, il presidente Justin Davis, che tornerà in riva allo Stretto l’1 agosto. Doverosi ringraziamenti all’Amministrazione e ai tifosi, prima di rompere un silenzio che durava da mesi: “Scusate per il silenzio, ma il nostro modo di comunicare sono i fatti e lo staff ha lavorato tanto per costruire la struttura e la squadra. Siamo qui per presentare persone importanti che, per il club, vogliono lo stesso futuro che vogliamo noi. Aspettiamo di sapere in quale categoria giocheremo, ma il Messina non ha categoria”, ha concluso il presidente.

BENVENUTO DEL SINDACO – “La stagione dovrà essere quella di un grande riscatto. Spesso lavorare in silenzio è il preludio ad azioni successive”, ha commentato il sindaco Federico Basile, che ha aggiunto: “I risultati societari e calcistici degli ultimi anni non sono stati quelli attesi, ma la proprietà ha voglia di riportare il calcio ad alto livello. Mi auguro che si possa riaprire il grande fascicolo del calcio, che il Messina possa tornare dove merita, passando dal “Celeste” e dal “Franco Scoglio”. Sono sicuro – ha concluso – che la città, attorno alla proprietà, farà sentire fiducia e calore”.

IMPIANTI – Il Messina, nella domanda di ripescaggio e iscrizione, ha indicato il “Franco Scoglio” come terreno di gioco, ma la volontà è quella di tornare al “Celeste”. A spiegare la situazione è stato l’assessore Massimo Finocchiaro, fino a pochi mesi fa con delega allo sport: “Non è stato stabilito nulla, ma si potrà giocare. Lo stadio è stato interessato da un progetto che abbiamo trovato a metà e siamo andati oltre, con il manto in sintetico e i servizi igienici. Restano due parti che devono essere ristrutturate, ma entro il 31 luglio si concluderà il percorso amministrativo del collaudo e la struttura ci sarà consegnata ufficialmente. Giocare al “Celeste” – ha aggiunto – implica una nuova fase di confronto con la Questura per capire quali sono le regole e ci saranno incontri anche con la Lega”.

Sezione: Acr Messina / Data: Mer 22 luglio 2026 alle 18:19
Autore: MNP Redazione / Twitter: @menelpallone
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