Bagno di folla per l'Acr Messina. L'entusiasmo di Francesco Buono

Si respira un'aria nuova attorno alla società biancoscudata dopo due anni di delusioni. L'ex Avellino: "Speriamo di ricambiare l'affetto dei tifosi con risultati e impegno"
26.07.2019 17:01 di Antonio Billè Twitter:    Vedi letture
Bagno di folla per l'Acr Messina. L'entusiasmo di Francesco Buono

Un inizio di stagione così, a Messina, non si viveva da tempo. Il primo allenamento dell’Acr sotto il sole cocente del Despar Stadium è stato accompagnato dall’incitamento incessante dei tifosi, giunti in gran numero nell’impianto del rione Bisconte. Cori e discorsi motivazionali per un gruppo visibilmente emozionato e pronto a rilanciare le ambizioni di una piazza vogliosa di tornare tra i professionisti.

Subito esercitazioni con la palla per mister Cazzarò, con il preparatore atletico Giovanni Saffioti che promette di torchiare pesantemente una squadra che dovrà fare la differenza anche sul piano atletico. Fisicamente, poi, la struttura media della squadra è imponente e, tra i giovani più interessanti, c’è senz’altro Francesco Buono, centrocampista ventenne reduce da un’ottima stagione con la maglia dell’Avellino: "Sono contentissimo di essere arrivato in questa piazza storica - afferma - e spero in un’altra grande stagione. L’anno scorso ho vinto il campionato e vorrei ripetermi sia a livello personale che di squadra. L’accoglienza dei tifosi? Sapevo che sarebbe stata così, ma ha fatto comunque un grande effetto. Ci daranno una grande mano e noi speriamo di ricambiare con i risultati e prestazioni il loro affetto”.

Centrocampista affidabile e fisico, Buono dovrà sgomitare contro due ottimi interpreti del ruolo come Sampietro e Ott Vale per giocarsi la maglia da titolare: “Sono una mezzala - spiega - forte fisicamente e me la cavo tecnicamente. Posso fare sia la mezzala in una linea a tre con buoni tempi di inserimenti o giocare tranquillamente a due. Sono consapevole di trovarmi di fronte due grandi giocatori, cercherò di imparare il più possibile e poi sarà il campo a decidere chi giocherà”.