1^-Milazzo Academy, Nastasi: "Gruppo pazzo ma straordinario"

L'allenatore della formazione neopromossa fa il punto sulla stagione: "Ci abbiamo creduto anche quando tutti ci davano fuori dai giochi. Vincente il mix giovani-esperti, puntiamo forte sul vivaio"
 di MNP Redazione Twitter:   articolo letto 773 volte
1^-Milazzo Academy, Nastasi: "Gruppo pazzo ma straordinario"

Una lunga risalita fino all'apice, alla vetta: il Milazzo Academy San Pietro ha dovuto aspettare l'ultimo istante del campionato per coronare il sogno di approdare in Prima categoria. Sono stati i rigori a dare il successo alla formazione tirrenica nello spareggio promozione contro il Città di Roccalumera, a suggello di un un campionato lungo e intenso. “Una partita che sembrava non dovesse finire mai - ha commentato mister Giuseppe Nastasi -, abbiamo sofferto nella stagione, fatto tanti sacrifici ma fortunatamente ripagati. Ringrazio la mia famiglia, la società e un gruppo di pazzi straordinari. Il merito è loro”.

I mamertini dalla loro raramente hanno avuto i favori del pronostico, ma questo forse gli ha permesso di guadagnare più rabbia e trasferirla sul campo: “Se guardiamo indietro, a metà stagione ci consideravano tutti fuori dai giochi, siamo partiti male perché il gruppo era nuovo ed ha faticato ad amalgamarsi. Nonostante gli otto punti di distacco ci abbiamo sempre creduto, mai mollato, con il lavoro abbiamo rosicchiato spazio, aspettavamo solo che loro sbagliassero e la sconfitta con l'Itala poi è arrivata. Siamo arrivati alla sfida di Messina e ce la siamo giocata, portando a casa il risultato”.

Sull'atto finale hanno inciso su tutti Stagno e Soldino, ma Nastasi elogia l'intera rosa: “Ognuno ha dato quello che aveva, mi piace sottolineare il rendimento dei più giovani, visto che sono stati impigati spesso almeno due juniores nell'undici titolare. Diversi Allievi hanno esordito, anche un 2001. La strada è quella, il progetto è per farli crescere bene”.

Punto di forza senza dubbio la difesa, la migliore del torneo: “Il reparto ha lavorato bene tutto l'anno, può contare su un mix di esperienza e freschezza. La coppia centrale con Caragliano e Trimboli è la fotografia di questa miscela, Trimboli è un '99 e sta crescendo bene accanto al capitano. Ma vale lo stesso per De Mariano, Milazzo e gli altri. Per il futuro l'obiettivo che ci siamo prefissati è continuare a credere in loro, devono farlo tutte le società, investire sui vivai. Noi ci proviamo”.