1^-Nuova Rinascita, tre punti per il salto. Big match Atl. Messina-Calatabiano

Gir.B: passerella per la Castelluccese, derby play-off Stefanese-Futura Brolo. Gir.C: la capolista a Rodì, Sfarandina-Merì match d'alta quota. Gir.D: infuocata lotta salvezza, c'è Nike Torino-Or.Sa.
12.04.2019 16:02 di MNP Redazione Twitter:    Vedi letture
Umbertina-Sfarandina
Umbertina-Sfarandina

Con la promozione della Castelluccese il girone B ha emesso il primo verdetto e le ultime due giornate dovranno completare il quadro. I biancorossi, ottenuto lo storico traguardo, potranno festeggiare davanti al proprio pubblico contro il Real Campofelice, ormai tranquillo a metà classifica, mentre alle spalle della capolista infiamma la lotta play-off.
Cerca il riscatto la Stefanese, ma sarà impegnata nel derby contro una Futura Brolo che potrebbe agganciare gli arancionero e migliorare così la propria posizione in griglia. In terza piazza, invece, il Supergiovane Castelbuono che, dopo il turno di riposo, attende un San Fratello che, in questa gara, si gioca una stagione: i neroverdi, infatti, hanno l’ultima occasione prima del riposo dell’ultima giornata. Infine, quinto posto per il Roccapalumba, che potrebbe condannare definitivamente il Real Suttano alla retrocessione, mentre il Città di Mistretta, a -2 dai play-off, dovrà vincere sul campo del pericolante Real Trabia.
Infine, “pericoloso” turno di riposo per il Valledolmo, che vanta appena una lunghezza sul terzultimo posto, mentre un tranquillo Castronovo riceve il Città di Castellana, alla ricerca di punti per assicurarsi almeno i play-out.

La Nuova Rinascita si gioca il primo jolly per chiudere il discorso promozione: i pattesi saranno di scena sul campo di un Rodì Milici già salvo e, a due turni dal termine, basta un successo per assicurarsi, con 4 lunghezze di vantaggio, il matematico salto di categoria.
Tanto, però, dipenderà anche dalla gara del Merì, che dovrà recarsi a Castell’Umberto per affrontare una Sfarandina chiamata a difendere il quinto posto. Turno sulla carta più agevole, invece, per il Pro Falcone, che farà visita alla Nasitana, già salva, e per la Nuova Azzurra, che ospita il San Basilio.
Gara particolarmente delicata quella tra Furnari e Pro Tonnarella, con le due squadre ancora in corsa per i rispettivi obiettivi: i padroni di casa, costretti almeno al terzultimo posto, possono tentare l’allungo a +10 evitando così i play-out, mentre gli ospiti, sesti a -1 dai play-off, non possono perdere terreno per provare l’aggancio.
Le ultime due gare della 25^ giornata, infine, hanno un peso notevole in chiave salvezza: il Montagnareale, ultimo con 10 punti, giocherà sul campo della Treesse Brolo, ormai salva, per tentare di raggiungere, in extremis, almeno i play-out, mentre l’Umbertina, penultimo a quota 11, farà visita all’Aquila Bafia, con il doppio obiettivo di tenere a distanza il fanalino di coda e non far scappare il Furnari.

Si deciderà tutto (o quasi) nel 25° turno. La Valdinisi, già promossa, nell’ultima gara casalinga ospiterà il S.Alessio, in cerca di punti per la matematica salvezza, ma il match clou che potrebbe decidere le sorti al vertice si gioca al “Despar Stadium”. L’Atletico Messina, secondo con 58 punti, riceve il Città di Calatabiano che segue a 50 e un eventuale successo lancerebbe i locali virtualmente in Promozione senza passare dai playoff.
Seguono a distanza Pro Mende e Juvenilia: la prima gioca in casa contro il Saponara, la seconda in trasferta contro il Monforte San Giorgio, due avversari che sono ancora in lotta per evitare i play-out. A un passo dalla salvezza il Santa Domenica Vittoria che, però, rischia il sorpasso in casa della Duilia 81, intenzionata a sfruttare il fattore campo per assicurarsi la permanenza. Stesso obiettivo del Nike Torino Club, impegnato nello scontro diretto di giornata contro l’Or.Sa. Promosport: quello tra jonici e tirrenici, rispettivamente terzultimi e penultimi, potrebbe anche essere un anticipo di play-out. Infine, sfida tutta etnea per il Randazzo, che chiede strada al tranquillo Zafferana per sperare di evitare la retrocessione diretta.