Il Messina continua a muoversi su un doppio binario: da una parte la costruzione di una rosa destinata a recitare un ruolo da protagonista, dall’altra l’attesa per conoscere la categoria in cui giocherà nella stagione 26/27. Tra Eccellenza e Serie D, la società biancoscudata vuole farsi trovare pronta e il lavoro del direttore sportivo Maurizio Pellegrino è ormai in fase avanzata: “Nomi non ne faccio neanche sotto tortura”, ha scherzato il ds durante la conferenza stampa di presentazione. Dietro il riserbo, però, c’è un mercato che procede spedito. Il Messina ha infatti già definito gli accordi con sedici calciatori, dodici over e quattro under, tutti profili ritenuti funzionali sia a un campionato di Eccellenza sia alla Serie D.

Anche il tecnico Alfio Torrisi ha ribadito la volontà del club di costruire un organico di altissimo livello. “Avremo venti giocatori di prima fascia”, ha spiegato l’allenatore, lasciando intendere che l’obiettivo sarà quello di lottare immediatamente per la vittoria del campionato, qualunque esso sia. Le attenzioni sono concentrate soprattutto sul reparto offensivo. Chiusa la trattativa con Manuel Sarao, il Messina ha accelerato anche per Oliver Kragl, nonostante la Nissa lo abbia confermato forte del biennale sottoscritto un anno fa. La dirigenza peloritana punta a riportare il tedesco sullo Stretto prima dell’inizio della stagione. Un innesto che rappresenterebbe un autentico lusso per la categoria. Tra gli obiettivi c’è poi Tommaso Bonanno. Il classe 1995, cresciuto nel settore giovanile giallorosso e protagonista nell’ultima promozione del Modica, è un altro profilo seguito con grande interesse. Sul taccuino della società resta anche Pablo Aguilera, attaccante spagnolo di 32 anni, recentemente svincolatosi dopo l’esperienza con il Taranto.

Nomi di spessore che si aggiungono al già ufficializzato Ciccio Giunta e ai giovani Gabriele Loria, Mario Catania e Pietro Maniscalco, confermando la volontà del club di allestire una squadra costruita per vincere.

Parallelamente continua a tenere banco il tema del ripescaggio in Serie D. Le sensazioni all’interno della società sono nuovamente cambiate. “Prima ci speravamo tanto, poi meno, adesso un po’ di più”, ha ammesso il vicepresidente Morris Pagniello. L’ottimismo nasce dalla possibilità che l’Imolese sia tagliata fuori dalla corsa a tavolino per la Serie D, scenario che libererebbe un posto e aumenterebbe le chance del Messina. L’attesa sta per terminare. Nei prossimi giorni dovrebbero arrivare le decisioni definitive e, in concomitanza con il raduno fissato per il 28 luglio, il Messina scoprirà finalmente da quale campionato ripartirà la propria stagione.

Sezione: Acr Messina / Data: Ven 24 luglio 2026 alle 10:26
Autore: MNP Redazione / Twitter: @menelpallone
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