Acr Messina, Ungaro: "Dobbiamo dimostrare chi siamo"

Il difensore giallorosso sa che la squadra ha un solo risultato: i tre punti contro il San Tommaso. Confermato l'addio di Bossa, cercato da Merì e Atletico Messina, mentre resta Suma
13.09.2019 19:47 di MNP Redazione Twitter:    Vedi letture
Acr Messina, Ungaro: "Dobbiamo dimostrare chi siamo"

Due partite, zero punti, anche se resta in sospeso il match con l’Acireale, e nessuna alternativa alla vittoria. Questa la situazione dell’Acr Messina che, domenica, si presenterà al “Partenio” di Avellino per sfidare il San Tommaso, matricola del torneo.

“Purtroppo abbiamo iniziato la stagione come nessuno si aspettava. Ci sta girando tutto storto, ma sappiamo che la responsabilità è nostra”, ha dichiarato il difensore giallorosso, Gaetano Ungaro, deciso a invertire il trend negativo di questo avvio di stagione: “È arrivato il momento di dimostrare chi siamo, perché per il lavoro che svolgiamo in settimana ci meritiamo una soddisfazione in campo e se lo meritano i tifosi, che sono giustamente delusi dal nostro inizio di campionato”.

Non ci saranno calcoli da fare o modulo che potranno fare differenza. Difesa a 4 o 3, ma conterà soprattutto l’atteggiamento: “Sono solo numeri. Domenica, con qualsiasi modulo, dobbiamo dare oltre il 100%, perché conta solo fare i tre punti – ha aggiunto Ungaro -. Dobbiamo andare a vincere: società, giocatori e tifosi, abbiamo tutti bisogno dei tre punti”.

L’avversario sarà il San Tommaso, formazione campana che, al debutto, ha bloccato il Savoia e, la settimana scorsa, ha perso 3-2 contro il Palermo: “Abbiamo analizzato la loro partita ed è una squadra da tenere d’occhio, ma dobbiamo pensare soprattutto a noi – ha concluso il difensore – perché, anche se siamo solo alla terza giornata, è già una fondamentale”.

Intanto, altra novità in casa giallorossa: un passo indietro dopo gli annunciati addii di Fabio Bossa e Christian Suma. Il centrocampista messinese andrà via (con Merì e Atletico Messina, squadre di Promozione, sulle sue tracce), mentre l'attaccante classe 2000, destinato al Marina di Ragusa, resta all'Acr Messina.