Il Messina tratta sugli stipendi. Fumata bianca entro domani

Mattinata ricca di note stampa per l'Acr. Il saldo delle spettanze potrebbe arrivare prima della partenza per la finale di Coppa Italia. Risolte, poi, le vertenze con Bruno, Rosafio e Ragosta
16.05.2019 10:35 di Antonio Billè Twitter:    Vedi letture
Il Messina tratta sugli stipendi. Fumata bianca entro domani

Mattinata intensa sul piano della comunicazione per l'Acr Messina, che ha diffuso ben tre note stampa.

Nella prima di queste si risponde al comunicato dei calciatori, precisando che "la società sta trattando individualmente con i tesserati al fine di trovare una soluzione per il saldo delle spettanze concordate per la stagione sportiva in corso", tanto che la fumata bianca dovrebbe arrivare prima della partenza per la finale di Coppa Italia. Tra le cause che hanno portato al ritardo nella corresponsione dei rimborsi spese trovano posto la trattativa con Rocco Arena per la cessione del club e la necessità di ottenere prima la salvezza diretta in Serie D.

La nota integrale:
In merito al comunicato diffuso nella giornata di martedì dalla squadra, la società Acr Messina precisa che da lunedì scorso sono in corso trattative individuali con i calciatori al fine di trovare una soluzione a saldo delle spettanze concordate per la stagione sportiva in corso.

Il ritardo nella corresponsione dei rimborsi spese è nato dall’esigenza della proprietà di conoscere l’esito della trattativa avviata per la cessione della società e, successivamente, dopo l’inopinata sconfitta contro la Sancataldese, dalla necessità di centrare la salvezza diretta in serie D, ottenuta la quale il lavoro della dirigenza è stato improntato e continuerà alla ricerca di una soluzione condivisa con i singoli giocatori. L’obiettivo della società è quello di anticipare la chiusura della stagione sportiva (prevista per il 30 giugno) corrispondendo la mensilità maturata e quelle maturande prima della partenza per la finale di Coppa Italia per chiudere il quadro economico della stagione in corso e dare serenità alla squadra.

Si va, poi, al saldo per le vertenze di Bruno, Rosafio e Ragosta, simboli della scorsa stagione targata Giacomo Modica, che la società dipinge quasi come un evento straordinario grazie al quale si evita di incorrere in sanzioni o penalizzazioni; fino alla conferma dello svolgimento della seconda fase della Coppa Mino Licordari al Franco Scoglio. Altro polverone che i dirigenti biancoscudati avrebbero potuto benissimo evitare che si sollevasse.