Lucarelli: "Messina tosto contro il Siracusa, conta solo il risultato"

L'allenatore giallorosso si aspetta una prova di personalità dai suoi, contro una squadra che in casa è molto pericolosa. Out Grifoni, Rea, Foresta e Capua: "Non snatureremo il nostro approccio"
 di MNP Redazione Twitter:   articolo letto 501 volte
Foto Giovanni Isolino
Foto Giovanni Isolino

Vigilia di campionato per il Messina, che domani sfiderà il Siracusa in trasferta in un'altra gara delicata in ottica salvezza. “In questo momento l'unica cosa che mi interessa è il risultato, che va conquistato in qualunque modo a qualsiasi costo, bisogna mettere fieno in cascina . ha esordito presentando il match, il tecnico Cristiano Lucarelli -. La risalita in classifica dei nostri avversari mi sorprende solo in parte, stiamo parlando di una squadra che si conosce, avendo giocato insieme per diversi anni, hanno un campo molto particolare di dimensioni non enormi e con una buona spinta del pubblico. Mister Andrea Sottil è molto attento ai dettagli, concepisce il calcio come faceva da calciatore. Hanno ottimi elementi che si stanno esprimendo bene, a parte lo scivolone di Francavilla dove comunque in molti stanno facendo fatica. Forse hanno festeggiato troppo per la vittoria con il Catania e sono arrivati un poco scarichi, hanno abbassato il livello di carica agonistica che gli ha permesso di ottenere diversi punti”.

Contro i giallorossi, il trainer livornese si aspetta un atteggiamento diverso dagli aretusei: “Al di là della classifica odierna, quando si incontra il Messina tutti danno qualcosa in più, questo deve servirci per trovare aggressività ed essere tosti se vogliamo fare bene”. Capitolo formazione, che dovrà essere modellata sopperendo alle diverse assenze, tra le quali quelle pesanti degli squalificati Rea e Foresta: “Chi giocherà avrà caratteristiche diverse, ma non andremo a snaturare il nostro modo interpretare la partita. Stiamo cercando di inculcare da due mesi a questa parte un approccio ma non è facile perché influiscono le altre componenti, ansia, tensioni, il terreno di gioco. Stiamo lavorando su sedute quotiane apposite, ma dobbiamo stare attenti a non farlo diventare un limite. Domenica scorsa contro la Vibonese ci siamo resi conto di non avere la serenità per giocare in un certo modo, prendendoci dei rischi, uscendo con il difensore centrale tra le maglie avversarie, iniziando l'azione con il portiere e partendo a razzo con gli esterni, allora ho chiesto qualcosa di più semplice. La valutazione odierna sarà sul capire quale possa essere la formula migliore per esprimerci limitando le preoccupazioni, in attesa di tempi migliori”.

Poi ancora sul Siracusa: “E' una squadra micidiale sulle ripartenze, giocano su un campo non grandissimo, arrivano subito in area di rigore come ci è già successo a Melfi, addirittura con il rinvio del portiere si creano situazioni di pericolo. Qualunque partita presenta vantaggi e svantaggi, vorremmo non vedere una squadra timida, che sia in grado di lanciare un segnale anche perché fuori casa spesso ci siamo espressi meglio grazie alle nostre caratteristiche, anche se siamo ancora a caccia di un'identitè definita. Con tutti i suoi limiti devo però dire che la squadra, salvo un paio di occasioni, ha sempre risposto. Mi è piaciuto il profilo basso dopo l'ultima vittoria, pochi fronzoli e concentrazione alta”.

Battuta sui singoli, partendo da Milinkovic: “Mi aspetto che si ancora decisivo, con le sue capacità deve fare questo, deve dare continuità alla prova dello scorso weekend, se facesse una prestazione sottotono torneremmo al punto di partenza. Spero che lui come altri si siano stancati di finire sul banco degli imputati, dunque mi attendo che questo trovi dei riscontri in campo”. Non saranno della partita Grifoni e Capua: il primo dovrebbe tornare contro la Reggina, il secondo probabilmente nel 2017.