Messina assolto dal Tribunale Federale sul caso fideiussone

Successo su tutta la linea per la strategia difensiva del club giallorosso: niente penalizzazione. Domani la conferenza della proprietà
 di MNP Redazione Twitter:   articolo letto 1950 volte
Messina assolto dal Tribunale Federale sul caso fideiussone

Arriva a metà mattinata, come un raggio di sole in un orizzonte che si fa sempre meno tenebroso, la sentenza del Tribunale Federale Nazionale che rigetta il deferimento contro il Messina, che quindi non subisce i punti di penalizzazione paventati per il caso fideiussione, confermando di fatto le parole del presidente di Lega, Gabriele Gravina che nei giorni scorsi aveva escluso provvedimenti importanti contro la società peloritana.

Successo ha riscosso la linea dei legali del club giallorosso Eduardo Chiacchio e Massimo Rizzo, che chiudono così un caso che ha tenuto sulle spine i tifosi, non solo peloritani, per qualche settimana. Nello specifico se da una parte il la sezione disciplinare del Tfn ha riscontrato l'imputabilità della responsabilità diretta della società nella violazione dell'obbligo di depositare una nuova polizza, dall'altra il Collegio presieduto da Cesare Mastrocolo non ha ritenuto ci fossero gli estremi per configurare la violazione di quanto prescritto dal comunicato ufficiale 97/A.

Nello specifico la Procura affermava che l'Acr aveva effettivamente depositato il 31 gennaio, entro il termine prescritto, una valida garanzia di 350 mila euro rilasciata dalla Argo Group, contestando esclusivamente che la stessa sarebbe divenuta successivamente priva di efficacia nei confronti del beneficiario per il mancato versamento del premio assicurativo. In particolare la Procura deduce l'inefficacia della polizza dalla comunicazione inviata il 21 febbraio dalla European Brokers con la quale è stato rappresentato che l'Acr non avrebbe provveduto al versamento del premio. Tuttavia il Tribunale della FederCalcio ha valutato che la comunicazione da parte di un soggetto terzo, diverso dal garante, non dimostra "né l'inadempimento all'obbligazione di pagamento, né l'inefficacia della garanzia deposita", soprattutto alla luce della circostanza che la Argo Global l'1 febbraio confermava in Lega la valida emissione della garanzia fideiussorioa presentata dall'Acr. Da qui il non luogo a provvedere sulla sanzione richiesta dalla Procura, che probabilmente presenterà ricorso avverso la sentenza.  

Domani, intanto, alle 11.30 la società terrà la conferenza di programmazione nel salone della bandiere del Comune. Parteciperanno il presidente Franco Proto e il direttore generale Lello Manfredi.

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