1^-Atletico Messina, la piccola storia di una grande realtà

Quella biancazzurra è una delle poche note liete dell'annata calcistica della nostra città. Una società giovane, nata appena 7 anni fa e che ha puntato sempre al massimo, fino all'arrivo di Promozione
12.05.2019 09:00 di Antonio Billè Twitter:    Vedi letture
1^-Atletico Messina, la piccola storia di una grande realtà

Un progetto nato quasi per gioco nel 2012 dall’amore per il calcio che lega dei compagni di scuola. Inizia così la storia dell’Atletico Messina che appena sette anni dopo festeggia l’approdo in Promozione, al termine di una cavalcata entusiasmante, culminata nella vittoria contro il Città di Calatabiano nella finale playoff.

Nei primi due anni della propria storia, l’Atletico Messina compie immediatamente il doppio salto dalla Terza alla Prima Categoria, dove milita per cinque stagioni, andando spesso a un passo dalla Promozione. Nel frattempo vestono il biancazzurro tanti elementi che si consacreranno in categoria superiore, su tutti Pasquale Princi e Marco Paludetti, grandi protagonisti, rispettivamente in Serie D con il Città d Messina e in Eccellenza con il Camaro. Menzione speciale, però, la meritano le bandiere Nicocia, Galletta, Insana e capitan Bonanno, presenti sin dalla prima stagione in Terza Categoria e che hanno legato la propria carriera calcistica al biancazzurro.

L’estate 2018, poi, ha portato a un importante rinnovamento dirigenziale. Paolo Barbera, da sempre dirigente dell’Atletico Messina, è diventato il presidente del club, prendendo il posto di Andrea Baldari, rimasto come vice. Poi gli ingaggi del direttore generale Pierluigi Parisi e del direttore sportivo Emanuele Rigano, al quale è legato l’arrivo in panchina del duo Caminiti-Naccari dopo l’esonero dei fratelli Libro. Un passaggio di consegne fondamentale che ha rivoltato la stagione come un calzino.

Alla sesta giornata, infatti, quando avviene il cambio di guida tecnica, l’Atletico Messina non navigava in buone acque, a -6 dal Città di Calatabiano, stabilmente secondo alle spalle di un Valdinisi che avrebbe lasciato solo le briciole agli avversari. Trascinati, tra l'altro, dai gol di Mirko Pagliaro e Sowe, dal carisma dei leader come Michele De Tommasi e Claudio Lo Nostro, dai polmoni instancabili di Giuliano Calapaj, dalla qualità degli under, dalla solidità garantita dal portiere Nino La Fauci e del pacchetto difensivo, i biancazzurri confezionano una rimonta eccezionale, culminata nel sorpasso della quattordicesima giornata, fino al +8 di fine stagione grazie ai 24 risultati utili consecutivi e fino, soprattutto, al rigore decisivo di Marco Libro contro il Città di Calatabiano che trasforma in realtà il sogno dell’Atletico Messina.