Il pareggio di Latina, ottenuto in rimonta grazie alla rete di Zunno, ha consentito al Messina di guadagnare un punto importante sul campo di una diretta avversaria nella corsa ai playoff. Il pareggio tra Monopoli e Turris, poi, ha permesso di mantenere invariato il divario dalla quintultima piazza, con una partita in meno da disputare. Il discorso salvezza, nonostante i giusti scongiuri del caso, potrebbe considerarsi chiuso, rimando solamente sei gare da disputare e otto punti di margine.

Sabato prossimo, però, il Messina dovrà affrontare l’ennesima gara complicata di questo periodo: sul manto erboso dello Scoglio, infatti, giungerà una delle formazioni più in forma dell'intero campionato, il Foggia di mister Cudini. I satanelli, dopo un periodo molto complicato, hanno fatto registrare cinque vittorie ed un pareggio nelle ultime sette gare, raggiungendo il decimo posto in classifica, seppur in coabitazione con il Sorrento. Gli uomini di Modica, con un solo punto di ritardo proprio dai pugliesi, proveranno a cullare ancora il sogno play-off cercando il bottino pieno contro i rossoneri.

Per ragioni di “piazza” e lignaggio, Messina-Foggia rappresenta una classica del calcio meridionale: le due compagini, infatti, sono “abituate” ad incrociare le lame da quasi novant’anni, regalando emozioni a due tifoserie calde ed appassionate. Il primo duello tra peloritani e pugliesi, disputato in terra sicula, affonda le proprie radici nella lontanissima stagione 1929-30. Altri tempi, altro calcio ed altre denominazioni... il Messina, infatti, anteponeva al nome della città la sigla Associazione Calcio, ed aveva adottato da pochissimo la maglia biancoscudata, ricevuta in dote dall’Unione Sportiva Messinese. I pugliesi, invece, avevano abbandonato da solo un anno la primogenita denominazione di Sporting Club Foggia, “vestendo” quella di Unione Sportiva Foggia.

In quel gennaio di più di ottant'anni fa, il Messina s'impose per 1-0 (rete di Corallo), arrivando a sfiorare la prima promozione in serie B della propria storia, che giungerà comunque due stagioni più tardi. I giallorossi, infatti, si classificarono al secondo posto dietro il Palermo che, grazie alle sette lunghezze sui peloritani, riuscirono ad abbrancare la cadetteria. Tra il 1929 ed il 2023, comunque, si contano ventuno sfide giocate sulle rive dello Stretto, che vanno a comporre una statistica piuttosto equilibrata. Il Messina, infatti, si è imposto per nove volte, contro le sette dei pugliesi. A chiudere la statistica anche cinque pareggi, dei quali uno in serie A, nella stagione 1964/65. Il palcoscenico più ricorrente, però, è quello del terzo livello nazionale, nella quale siciliani e pugliesi si sono sfidati per ben undici volte. Una delle vittorie più “dolci” si verificò nella C/1 1985/86, quando le reti di Catalano e Schillaci regalarono un successo aureo ai padroni di casa: al termine della stagione, infatti, i giallorossi conquistarono un’esaltante promozione in serie B.

Dopo quattro annate, i satanelli raggiunsero il Messina in cadetteria, nella quale l’ultimo scontro è datato 3 marzo 1991: la gara si concluse con un bruciante 0-2, fissato dalla doppietta di Beppe Signori, finalizzatore principe del Foggia targato Zeman. Dopo due cocenti sconfitte in serie C, i giallorossi riuscirono a tornare alla vittoria nella stagione 2015/16: al San Filippo, dopo il vantaggio iniziale di Ionut, la rete di Iemmello ed il nuovo vantaggio di Martinelli, il pareggio al 92’ di Arcidiacono aveva fatto pensare all’ennesima beffa foggiana. Ma, solamente un minuto dopo, a pochi istanti dal triplice fischio, una rete di Fornito regalò tre punti insperati agli uomini di Di Napoli, che riuscirono ad archiviare, con un largo anticipo, la pratica salvezza. E’ questa l’ultima vittoria peloritana, in casa, contro i pugliesi. Da quel gol in extremis, infatti, il Messina non è più riuscito ad aver ragione dei rossoneri in casa.

Nuovo precedente il 19 settembre del 2016: i pugliesi portarono a casa la vittoria grazie ad una doppietta di Mazzeo, inframezzata dal momentaneo pareggio di Pozzebon. Dopo quell’annata, come i tifosi ricorderanno, la dirigenza Proto decise di non iscrivere la squadra, decretando il terzo fallimento della storia calcistica messinese: dopo quattro anni di dilettantismo sotto la gestione Sciotto, Messina e Foggia si ritrovarono nel campionato di serie C 2021/22. Il 12 febbraio del 2022, infatti, siciliani e pugliesi si spartirono la posta in palio, impattando sull’1-1 in virtù delle reti di Russo e Turchetta. L’ultimo precedente, infine, è stato disputato esattamente un anno fa, il 30 marzo del 2023. In quel caso, purtroppo, i giallorossi dovettero inchinarsi alla rete di Frigerio, che permise ai satanelli di violare lo Scoglio con un risicato, ma fondamentale, 0-1.

FOGGIA - LA SCHEDA

ANNO DI FONDAZIONE: 1920 (Rifondata nel 2012 e nel 2019)
MIGLIOR RISULTATO: 9° posto in serie A (1964/65, 1991/92, 1993/94)
POSIZIONE ATTUALE IN CLASSIFICA: 10° con 42 punti
CAPOCANNONIERE: Salines e Santaniello (6 reti)

Sezione: Amarcord / Data: Gio 21 marzo 2024 alle 11:00
Autore: Marco Boncoddo / Twitter: @menelpallone
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