Brucia come il sole agostano la sconfitta casalinga con il Crotone, maturata al termine di 90’ ben giocati dal Messina. Gli uomini di Modica, capaci di esibire un calcio di ottimo livello, non sono riusciti a sfruttare le numerose occasioni prodotte, subendo la rete di Comi a 10’ dal termine. Nel finale, la brutta espulsione di Emmausso ha aumentato il rammarico per una giornata storta, condita dai soliti errori arbitrali ai danni del Messina (mancano due rigori e il gol annullato ha addensato numerosi dubbi nelle menti dei siciliani). Considerazioni a parte, domenica prossima i biancoscudati saranno di scena a Benevento, per una delle trasferte più complicate di questa stagione.

Peloritani e sanniti, per quanto concerne le gare giocate in Campania, si sono già affrontate in dodici occasioni: i precedenti premiano la formazione di casa, vittoriosa nel 50% dei casi. La storia, però, sussurra ai siciliani che l’impresa non sarebbe una novità. Il Messina, infatti, è riuscita ad espugnare per due volte il manto erboso dell’impianto sannita, oltre a quattro pareggi che chiudono il computo dei precedenti.

Il primo match risale alla serie C 1946-47, quando il Benevento si impose per 2-1 sulle macerie dell’Associazione Calcio Messina. La società peloritana, ormai giunta alla fine della propria storia, rinuncerà alla sfida di ritorno in programma in Sicilia. Nel 1949-50, invece, a portare la gloriosa biancoscudata nella terra delle streghe sarà l’ACR Messina, capace di conquistare un importante 1-1 che risulterà decisivo per la promozione in serie B al termine della stagione. Dopo le sfide disputate a cavallo tra gli anni 70 e 80, nella stagione di serie C1 1985/86, il Messina colse la prima vittoria nella “magione” beneventana: un gol di Schillaci al 65’, infatti, regalò la vittoria ai giallorossi di Sicilia che, di lì a poco, conquisteranno una nuova promozione in serie B.

Nella stagione 1998-99, invece, il Benevento risultò la squadra più indigesta all’ambizioso sodalizio del cavaliere Aliotta: in campionato, infatti, l’FC Messina venne sconfitto in Campania per 2-0 e, qualche mese dopo, vide sfumare il sogno promozione in quel di Lecce, proprio contro i sanniti, nella finale dei playoff. Nella stagione di serie C1 2000/01, però, i peloritani si presero un’importante rivincita, conquistando punti fondamentali per la scalata al campionato cadetto. Il 25 marzo del 2001, infatti, il Messina tutto grinta e pragmatismo di Florimbi, s’impose per 0-1, grazie ad una rete di Denis Godeas all’87’. Di lì a poco, i giallorossi conquisteranno una fiabesca promozione in serie B, dopo un finale thrilling.

La sfida tra siciliani e sanniti si rinnovò, per due anni consecutivi, tra il 2014 ed il 2016, anche se le gare in Campania si concentrarono in un singolo anno solare, il 2015, e terminarono entrambe sul risultato di parità. Il 25 aprile, nell’incontro valevole per la LegaPro 2014/15, furono Eusepi e Nigro a fissare il risultato sul punteggio di 1-1. Qualche mese più tardi, il 23 settembre, i peloritani strapparono, con un soporifero 0-0, un altro importante pareggio sul campo della squadra che, al termine del campionato conquisterà la promozione in serie B. Piccola curiosità: come nell’ultimo precedente disputato, sulla panchina delle streghe siede Gaetano Auteri che, nella scorsa stagione, guidò il Messina da settembre a Natale.

BENEVENTO – LA SCHEDA

ANNO DI FONDAZIONE: 1929 (rifondato nel 1938, nel 1962, nel 1990 e nel 2005)

MIGLIOR RISULTATO: 18° posto in serie A (2020/21).

POSIZIONE ATTUALE IN CLASSIFICA: 2° posto con 57 punti

CAPOCANNONIERE: Starita (12 reti)

Sezione: Amarcord / Data: Ven 08 marzo 2024 alle 11:00
Autore: Marco Boncoddo / Twitter: @menelpallone
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