PREPARTITA - Chi non ha sentito un brivido lungo la schiena salendo dal Viale Gazzi prima di entrare allo stadio, anzi al "campo" questo pomeriggio, mente. Il ritorno al futuro richiesto dalla società si concretizza questo pomeriggio, ma le notizie pesantissime giunte venerdì dal TFN hanno fatto diventare una potenziale festa, l'ennesimo appuntamento con l'impossibile per una piazza come Messina, costretta da quasi 20 anni a dibattersi nella mediocrità. Alfio Torrisi ricorre a uno schieramento nel quale trovano spazio, in attacco, La Spada, Bonanno, Kragl e Sarao, mentre il resto della formazione titolare vede i pilastri di centrocampo e difesa. Il Mazzarrone di Ezio Raciti si oppone con una squadra fino ad oggi imbattutta, che ruota su elementi di sicuro affidamento (Randis, Bucolo, Visintin, Diop, Bucolo, accanto a giovani di buona qualità. Tribuna coperta del "Celeste" piena e inizio con le note di Eros Ramazzotti in sottofondo, la risposta della città legata al calcio all'ennesima mazzata subito senza avere nessuna responsabilità, al di là di quello che sarà l'iter della giustizia sportiva. I tifosi organizzati presenti, assiepati nela parte bassa centrale della tribuna, invitano il sindaco Basile, sul terreno di gioco insieme all'assessore Finocchiaro, ad andare sotto la loro postazione, ricevendo, in cambio, dal primo cittadino, un imbarazzato saluto da lontano. 
CRONACA
PRIMO TEMPO - Inizia il match con il Messina che batte subito in fallo laterale, stile PSG, rimessa degli ospiti e Blondett resta a terra per un paio di minuti, colpito da un avversario, in modo fortuito. Il difensore è costretto a uscire dal campo al 5'. I primi dieci minuti si giocano in una vera e propria bolgia, con i padroni di casa, in maglia nera, che arrivano tre volte vicini al gol, con Kragl, Doni e ancora Kragl, il Mazzarrone si salva in extremis. Improvviso lampo del Mazzarrone al 19' con Bamba lanciato in piena area, Pellegrino non riesce a chiudere, ma il numero 7 in maglia blu incrocia in modo leggermente impreciso. Risponde subito il Messina con una palla filtrante in piena area per Sarao, trattenuto, senza, però, portare alla massima punizione. Al 26', in una partita diventata bolgia, ammonito Spadaro per un fallaccio su La Spada. Giallo anche per Theodore al 34', reo di un fallo tattico all'altezza del centrocampo. Ritmi leggermente più lenti rispetto all'inizio, anche perché il Mazzarrone tiene bene il campo. Rischio enorme corso dal Messina ancora con l'inserimento di Bamba, chiude bene Coco. Messina troppo frenetico, sbatte sempre contro il muro degli etnei. Mischia in mezzo al campo intorno al 40', quando cade a terra Theodore, colpito da Randis a palla lontana, il signor Fazio di Acireale, secondo assistente, richiama l'attenzione dell'arbitro, che estrae il rosso per Randis, espellendo anche Burzio, uscito dalla panchina a cercare di farsi giustizia da solo. Un paio di minuti dopo, atterrato Bonanno in un corpo a corpo nell'area avversaria, ma l'arbitro fa ampi cenni di proseguire. 
SECONDO TEMPO - Nell'intervallo, Torrisi inserisce Varela al posto di Langone, per un Messina totalmente offensivo, una sorta di 4-1-3-2 A inizio ripresa, Theodore viene colpito in uno scontro aereo e crolla al suolo dopo qualche istante, costringendo, dopo le prime cure, a chiamare l'assistenza medica per abbandonare il campo e l'impianto. Probabile problema alla spalla per il giocatore della Martinica. Subentra Konate, con Doni che si sposta sulla destra. Dopo il cambio, palla che arriva proprio a Doni, cross immediato, spionda di Sarao, sforbiciata tentata da Bonanno, alta sulla traversa. Al 56', ancora cross dalla destra che attraversa tutto lo specchio della porta, corner con qualche protesta da parte dei peloritani. Spinge il Messina, Kragl, al 58' si destreggia in un'area avversaria affollatissima, esterno mancino, traversa e palla sul fondo. Ancora vicinissimo al vantaggio Varela al 61' testa e miracolo del portiere D'Agata. Corner e palla alta su tiro di Tanasa all'altezza del dischetto.  Il Mazzarrone si chiude, ma, al 64', capitola: Bonanno chiude un lungo palleggio con un tentativo dai 25 metri spostato a destra, sulla traiettoria c'è la testa di Sarao che batte D'Agata. Torrisi inserisce Sartore per La Spada con la palla al centro dopo il gol, Raciti sostituisce Papaserio con Bellomo al minuto 67, e, subito dopo, Diop commette un fallo plateale su Pellegrino, venendo ammonito. Ci prova ancora Bonanno al 77', si distende D'Agata e devia sul fondo. Messina che cerca di fare uscire il Mazzarrone con un lungo possesso palla, provando la verticalizzazione, ma senza esito. Al minuto 83, fuori Sarao, salutato da un'ovazioni, entra Zampa e il Messina torna al classico 4-2-3-1. Riparte veloce Sartore all' 88', intervento killer di Spadaro, rosso diretto per lui, già ammonito. Sei minuti di recupero concessi dall'arbitro, nei quali il Messina tiene palla rischiando solo all'inizio dell'ultimo giro di orologio, quando Bamba ruba palla a destra dopo rimpallo, crossa per Diop, trasformato in attaccante, che non ci arriva e la chance sfuma. Doni recupera palla, conquista fallo e l'arbitro fischia tre volte. Finisce con i cori dei tifosi assiepati in tribuna, i calciatori che li salutano e la classifica, bugiarda, dice Messina zero punti. Ma è la vera capolista di questo campionato.

TABELLINO
MESSINA-MAZZARRONE 1-0
Marcatori: 64' Sarao (Me)

MESSINA: Coco; Tanasa, Sbuttoni, Blondett (dal 5' Doni), Pellegrino, La Spada (dal 65' Sartore), Langone (dal 46' Varela), Theodore (dal 47' Konate), Kragl, Bonanno, Sarao (dall'83' Zampa). In panchina: Calabrese, Bontà, Bollino. Allenatore: Alfio Torrisi
MAZZARRONE: D’Agata, Spadaro, Godino, Visintin, Diop, Puglisi, Bamba, Papaserio (dal 67' Bellomo), Randis, Bucolo, Grasso. In panchina: Castrianni, Iuculano, Giuffride, Veca, Sciuto, Modica, Ventura V. Ventura D. Allenatore: Ezio Raciti.
Arbitro: Luca Zaccheria di Legnago
Assistenti: Antonino Barbagallo di Enna, Francesco Fazio di Acireale
Espulsi: 40' Randis (Maz) e Burzio (Me), 88' Spadaro (Ma)
Ammoniti: 26' Spadaro (Maz), 34' Theodore (M), 68' Diop (Ma)
Corner: 8-0
Recupero: 1', 6' 


 

Sezione: Acr Messina / Data: Dom 01 novembre 2026 alle 15:28
Autore: MNP Redazione / Twitter: @menelpallone
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