Altri movimenti di mercato per la Nuova Igea Virtus affidata al tecnico Emanuele Ferraro. L’allenatore giallorosso avrà a disposizione il riconfermato Sebastiano Longo, attaccante barcellonese classe 1998, rientrato lo scorso novembre nella squadra della propria città.
Inoltre, il club ha annunciato anche i tesseramenti di Marcos Piovano, Mirko Tolomello e Salvatore Tringale.

L’italo-argentino Piovano, reduce dalla stagione con la maglia del Costa D’Amalfi, è un difensore mancino, classe 2003, che fa della forza fisica e dell’intelligenza tattica alcune delle qualità migliori. Un elemento in grado di interpretare il ruolo di centrale in maniera ottimale. Cresciuto nel vivaio dell’Union di Rosario, squadra della sua città natale, sbarca in Europa con la firma sul contratto che lo lega per un anno al club sloveno Nk Fuzinar. L’anno successivo gioca in Bosnia con l’Fk Krupa, mentre la scorsa stagione fa la sua prima apparizione in Italia nel campionato d’Eccellenza campana, dove gioca da leader e sigla anche 2 reti. «La stagione con la Nuova Igea Virtus sarà una sfida determinante per il mio futuro – ha dichiarato il neogiallorosso –. Arrivo in un club importante, convinto di fare bene. Ripagherò la fiducia che la società, l’allenatore e lo staff hanno riposto in me».

Tolomello è un classe 2008, nativo di Carini: centrocampista in grado di giostrare da play come da mezzala. Reduce dalla stagione con il Montelepre, in Eccellenza, arricchita da 29 presenze e tanta qualità, il calciatore è cresciuto nei settori giovanili della squadra della sua città e della Polisportiva Iccarense. Diverse le esperienze con le varie rappresentative giovanili, molte delle quali con la formazione juniores. «Una grande occasione che voglio sfruttare per crescere – ha commentato il giovane centrocampista –. Arrivo in un grande club, che negli anni è stato trampolino per tanti ottimi giocatori. Ringrazio la società e non vedo l’ora di mettermi in mostra».

Siciliano anche Tringale, classe 2008, centrocampista con spiccate doti offensive, capace di saltare l’uomo e mettersi al servizio dei compagni con qualità ed estro. Reduce dall’ottima seconda parte di stagione con l’Avola, con cui ha conquistato la serie D giocando da protagonista (in rete nella finale playoff per la promozione in quarta serie), il calciatore è cresciuto nel settore giovanile del Catania. Si è messo in luce proprio nel vivaio rossazzurro, distinguendosi nelle categorie Under 15 e successivamente nell'Under 17. Il neo-centrocampista giallorosso è noto anche per le sue doti fisiche e tecniche, infatti, è stato spesso schierato come pedina fondamentale dello scacchiere delle rappresentative giovanili. «Sono desideroso di mettermi al servizio del progetto e ringrazio la società, il direttore e lo staff tecnico per la grande opportunità che mi è stata concessa».

Sezione: SerieD / Data: Sab 11 luglio 2026 alle 08:44
Autore: MNP Redazione / Twitter: @menelpallone
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