È ufficiale il cambio di denominazione per lo Stefano Catania che, dopo dodici stagioni, “riporta” in campo il Mazzarrà. È la decisione della nuova dirigenza presieduta da Vincenzo Torre, classe 1994 ed ex portiere della squadra gialloverde.
Torre sostituisce Giuseppe Grasso, presidente del club e anche zio di Stefano Catania, giovane prematuramente scomparso e al quale era dedicata la squadra.

Il cambio di nome è stato un segno di rispetto verso la volontà della famiglia Grasso-Catania, come spiegato dal nuovo massimo dirigente, che dà così una svolta ma, comunque, nel segno della continuità. Oltre a Torre, il vice prescindente è Salvatore De Carlo, il segretario Salvatore Zanghí, il direttore generale Fabio Bucolo e il dirigente Fortunato Giorgianni.

In attesa dell’organigramma, le certezze sono il direttore sportivo Giuseppe Genovese, cui è affidato il compito di allestire l’organico per il campionato di Prima categoria, e il tecnico Antonino Torre che, nonostante le dimissioni di un mese fa, ha deciso di tornare sulla propria decisione e siederà ancora in panchina, questa volta su quella del Mazzarrà.

Dopo il quarto posto e i play-off conquistati lo scorso anno, l’obiettivo è migliorarsi e bissare la qualificazione, puntando sempre sul gruppo storico della squadra, alla quale aggiungere qualche innesto per alzare ulteriormente il tasso tecnico e fare un salto di qualità. Si lavora alle conferme di chi ha ottenuto buoni risultati negli ultimi anni, ma anche a rinforzare ogni reparto.

Sezione: Le categorie / Data: Gio 02 luglio 2026 alle 11:09
Autore: MNP Redazione / Twitter: @menelpallone
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