Messina verso il Cosenza: tre da valutare, out Capua, Grifoni e Akra

Lucarelli: "Piazza importante per la mia carriera, conservo un ottimo ricordo". Nardini dovrebbe partire dalla panchina
 di MNP Redazione Twitter:   articolo letto 377 volte
Foto Giovanni Isolino
Foto Giovanni Isolino

Il Cosenza? “Una delle squadra cui sono maggiormente legato anche se non ci metto piede da vent'anni, calcisticamente mi ha dato i natali accanto a un grande maestro come Gigi Marulla cui ho rubato tanti segreti, conservo un ottimo ricordo, purtroppo hanno vissuto un periodo simile al Messina”. Questo il pensiero di Cristiano Lucarelli dedicato ad una delle formazioni in cui ha militato in carriera, che adesso troverà di fronte come avversaria in campo.

“Domani sarò emozionato - rivela -, non so che accoglienza riceverò anche perché immagino ci sia stato un ricambio generazionale in curva. Il passato lì mi ha fatto declinare quest'estate la proposta del Catanzaro, sarebbe stato inutile accettare e creare un ulteriore problema. Troveremo di fronte un avversario che ha avuto poca regolarità, andiamo in un campo tradizionalmente ostile ma vorrei sfatarlo e spero di giocare con la serenità interiore che ci farà stare in partita per tutti i 90 minuti con la capacità di leggere con lucidità tutte le situazioni. Dobbiamo ritrovare le nostre linee guida e tornare a essere cinici”.

Le ultime notizie riguardo alla formazione. Dopo la rifinitura del pomeriggio saranno valutati gli atleti impiegabili evidando il rischio di ricadute. Musacci dovrebbe esserci mentre andranno fatte delle riflessioni su Foresta e Palumbo, quest'ultimo ha preso una botta al polpaccio a Melfi, però Lucarelli resta ottimista sulle possibilità di inserirlo. L'ultimo arrivato Nardini? “Ha fatto due allenamenti con noi e probabilmente partirà dalla panchina. Se sono giocatori forti mi piace buttarli subito nella mischia, come Grifoni, che però ha 24 anni e si era sempre allenato con il Gavorrano. Vanno valutate le condizioni in cui si trovano le mezze ali”. Capua, Grifoni e Akrapovic sono out, per Mancini si deciderà a ridosso del match.

Lucarelli, quindi, dovrebbe affidarsi, con Berardi tra i pali, a una difesa a quattro con i confermati Rea, Bruno e De Vito, mentre a destra Mileto è l'unico disponibile complice anche la squalifica di Ionut. In mezzo, anche se restano da valutare le condizioni di alcuni elementi, dovrebbero partire titolari Foresta, Musacci e Mancini, e in attacco Pozzebon, Milinkovic e Ferri, preferito a Madonia