PREPARTITA – Uno splendido pomeriggio di sole, mitigato dalla brezza leggera di ottobre, fa da scenario alla seconda uscita del Messina in casa, ancora al S.Filippo, in attesa di definire la “questione Celeste”. Ospite di turno, la Gymnica Scordia, tre punti in classifica, frutto della vittoria interna all’esordio in campionato, che in settimana ha salutato Mimmo Provenzano, ex Fc Messina ai tempi dell’ultima serie A, sostituito in panchina da Gaspare Violante, ritenuto più adatto a gestire una rosa costruita per salvarsi e basata su alcune vecchie volpi della categoria, ad esempio gli ex Taormina gestione Lore, Cirnigliaro, Trovato e Famà, che non avevano legato con il tecnico scelto dalla società. Alfio Torrisi schiera la migliore formazione possibile, considerando le assenze per infortunio di La Spada, Bollino e Sartore, riducendo le scelte del tecnico per questa partita, dipinta come un test capace di dire se l’Acr è capace di vincere contro le “piccole”, requisito indispensabile per dominare il torneo, vero e unico obiettivo stagionale. Davanti al portiere under Coco, ecco la linea difensiva composta da Noah, Blobet, Sbuttoni, Guerriero, coppia di mediani Tanasa-Giunta, Kragl, Burzio, Palumbo alle spalle di Sarao. Risponde Violante con il trio già citato targato Taormina, accompagnati da altri elementi esperti Diouf, D’Emanuele, Llama ed il classe 2010 Mammana. L’intento è quello di approcciarsi al palcoscenico “Franco Scoglio” con umiltà ma anche consapevolezza di potersi giocare le proprie carte per un risultato positivo.

CRONACA
PRIMO TEMPO – Inizia il secondo minuto e già Messina vicino al gol: azione che sviluppa sulla corsia di destra, palla filtrante a Theodore, passaggio all’accorrente Burzio, stop e destro immediato, tocca Cirnigliaro e palo Entrata durissima di Diuof ai danni di Theodore al 4’, solo un richiamo per il calciatore dello Scordia. Il gol arriva all’ 11’ con un cross di Guerriero, che Burzio, dal centro dell’area, manda alle spalle di Cirnigliaro. Raddopio immediato con firma Oliver Kragl, bravo a incrociare il sinistro dopo un inserimento da destra di Theodore, Burzio di tacco e chiusura del tedesco. Ci prova ancora Kragl, stavolta Cirnigliaro ci arriva e devia in corner.  Messina non pago e, al 27' arriva il tris: azione sviluppata sempre a destra del fronte di attacco, Tanasa pesca Burzio che salta anche Cirnigliaro e deposita, col mancino, in fondo alla rete. Giunta, al 32', perde banalmente il pallone, poi atterra l'avversario e becca il giallo. Punizione battuta da D' Emanuele che esalta Coco, bravissimo a deviare sopra la traversa. Infortunio per Sbuttoni che Torrisi sostituisce, al minuto 38, con Konate, per motivi anche precauzionali. Ritmi più lenti nella fase finale del primo tempo, con qualche piccola sortita dei rossoazzurri ospiti, ben controllate dalla difesa biancoscudata, fino allo scadere dell'unico minuto di recupero concesso dal signor Braschi di Trapani.
SECONDO TEMPO - Inizia la ripresa e arriva subito il gol della Gymnica Scordia, con Famà bravo ad approfittare di una uscita non proprio perfetta di Coco. Tre gialli per lo Scordia (Famà, Diop e LLama e il cambio Giunta-Langone, anche perché il numero 88 del Messina era gravato dal giallo della prima frazione di gioco. 

 

TABELLINO
MESSINA-GYMNICA SCORDIA 3-1
Marcatori: 11’, 24' Burgio (M), 14’ Kragl (M), 46' Famà (GS)

MESSINA: Coco; Theodore, Blondett, Sbuttoni (dal 39' Konatè), Guerriero; Tanasa, Giunta (dal 60' Langone); Kragl, Burzio, Palumbo; Sarao. In panchina: Calabrese, Zampa, Varela, Doni, Pellegrino,  Passiatore, Bonanno. Allenatore: Alfio Torrisi
GYMNICA SCORDIA: Cirnigliaro, Balba (dal 46' Diop), Castania (dal 34' Taimech) , Campagna, D’Emanuele, Diara, Diouf, Famà, Trovato, Mammana (dal 46' Mannino), Llama. In panchina: Truppo,  De Luca, Bruno, Canessini, Navarrete, Strano. Allenatore: Gaspare Violante
Arbitro: Braschi di Trapani
Assistenti: Antoci di Palermo e Ranno di Catania.
Ammoniti: 32' Giunta (M), 48' Famà (GS), 50' Diop (GS), 56' LLama (GS)
Corner: 2-1

Sezione: Acr Messina / Data: Dom 04 ottobre 2026 alle 16:49
Autore: Davide Mangiapane / Twitter: @davidemangiapa
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