1^-Ora pure l'Atletico sa solo vincere. Assenti? L'organico offre garanzie

A Randazzo, nonostante una prova sottotono, contavano i tre punti e sono arrivati. Con Pro Mende e Duilia non ci sarà Calapaj, ma le alternative sono più che valide. Il dg Parisi: "Ci crediamo"
08.02.2019 08:06 di MNP Redazione Twitter:   articolo letto 280 volte
Giuseppe Gulletta
Giuseppe Gulletta

Un gol di Sowe, il primo stagionale, ha permesso all'Atletico Messina di sbancare Randazzo e attestarsi a +5 dal terzo posto. Vittoria fondamentale per la classifica, anche se sul piano del gioco la formazione guidata dal duo Caminiti-Naccari ha fatto registrare una leggera flessione, specie se rapportato alle prestazioni spumeggianti che hanno caratterizzato le partite dei biancoazzurri dal cambio di guida tecnica. Nessun dramma, comunque, in casa atletista, solo la consapevolezza e la voglia di migliorare ancora per puntare all'obiettivo stagionale che resta il salto di categoria.

Alle pendici dell'Etna si è giocato pochissimo in un primo tempo molto nervoso, con l'arbitro, il signor Pierpaolo Longo, non proprio perfetto nel gestire la gara. Ne hanno fatto le spese su tutti Giuliano Calapaj, l'uomo in più in queste settimane per l'Atletico Messina, e il portiere locale Caggegi. Proprio Calapaj non ci sarà nelle prossime due sfide di campionato (potrà invece prendere parte alla prima sfida del triangolare di Coppa in programma mercoledì 13 contro la Nisiana al Despar Stadium) contro Pro Mende e Duilia, toccherà allo staff tecnico individuare le soluzioni più adatte per sostituirlo. Le alternative di qualità in organico non mancano, come dimostrato anche nel big-match contro il Valdinisi disputato senza l'under Gulletta e lo scatenato attaccante esterno Marco Libro (ai box per un problema muscolare). Nel ruolo di mediano possono essere impiegati, tra gli altri, Marchese, Cenci, Bonamonte e il giovane Zagone. E poi ci sono il capitano Bonanno che davanti alla difesa ha trovato ormai le misure e Nicocia che con il suo mancino ha firmato due assist nelle ultime due trasferte.

Caminiti e Naccari possono contare su una difesa ermetica e hanno diverse frecce per il loro arco offensivo, tra le quali Ciccio Di Stefano, che pian piano sta entrando in condizione e può dare una grossa mano per il finale di stagione. A Randazzo ha già mostrato buoni segnali di miglioramento, ma può fare ancora meglio sottoporta. Ha voglia di riscatto anche il bomber Mirko Pagliaro, che domenica scorsa nella prima frazione di gioco ha sciupato (stranamente) qualche occasione invitante per allungare il distacco su Principato, Briguglio e Lo Surdo in classifica marcatori.

“Dobbiamo rimanere concentrati, perché in questo campionato nessuno ti regala niente - ha commentato il direttore generale Pierluigi Parisi -. Abbiamo trovato un buon equilibrio e siamo contenti del gruppo che ormai si è consolidato. Stiamo cercando di fare tutti gli sforzi possibili per essere all'altezza della missione che ci siamo prefissati”. La Valdinisi è ancora acciuffabile? “Non ci pensiamo, puntiamo a fare bene partita dopo partita, poi raccoglieremo le somme. Primo posto, secondo, playoff o Coppa non importa. L'importante è vincere e divertirci”.