La Tirrenia si prende la vetta: perentorio 0-5 sulla Messana

In attesa della sfida di domenica della Jonica, gli uomini di Bitto surclassano i giallorossi con una prova pressoché perfetta. Doppiette per Zurka e Pino e sigillo finale di La Spada
10.03.2018 15:10 di MNP Redazione Twitter:   articolo letto 1578 volte
La Tirrenia si prende la vetta: perentorio 0-5 sulla Messana

Manca solo la matematica (un punto) per sancire una salvezza già acquisita per una Messana che, fuori dai giochi play-off, cerca un successo di prestigio contro la Tirrenia, seconda forza del torneo. La squadra di mister Bitto, che ha collezionato sei vittorie consecutive, non può permettersi passi falsi per tenere il passo della Jonica, avanti due lunghezze, e tentare il sorpasso.

La cronaca
Primo tempo
: Il fischio di inizio è preceduto da un minuto di silenzio per Davide Astori. Al 6' prima occasione della Tirrenia: cross da sinistra di Laquidara e colpo di testa di Pino, che manda a lato di poco. Al 12' vantaggio ospite: gran palla in profondità di Pino per Zurka che salta Trinchera e mette in rete. Sono trascorsi i primi 20 minuti, si combatte ma poche occasioni. La Messana ancora non riesce a pungere, la Tirrenia si affida alla velocità di Zurka. Al 25' si vede la Messana. Ottimo anticipo sui 20 metri di Parachì che prova la conclusione al volo ma il destro è alto. Al 35' raddoppio della Tirrenia ancora con Zurka che, su angolo di Aloe, da posizione ravvicinata batte Trinchera. Al 40' buona manovra offensiva della Messana che chiama al tiro Cardia: destro dal limite che si spegne sul fondo. Al 42' su cross da destra di Parachì la sfera arriva al centro ad Antony Arena che controlla bene, ma conclude centralmente e Bucca mette in angolo. Sul corner colpo di testa di Angrisani, a lato. Al 44' ancora un traversone da destra per l'inserimento di Mannino, destro debole e bloccato da Bucca. Dopo un minuto di recupero, Messana-Tirrenia 0-2. Gli ospiti colpiscono nelle due vere occasioni create e controllano i giallorossi che escono fuori nel finale.

Secondo tempo: Si riparte con le novità Crucitti e Futia per Costanzo e Mannino. Al 10' Messana vicino al gol: Crucitti pesca Futia sul secondo palo e schiaccia di testa. Bucca riesce a deviare alzando sulla traversa. Un minuto dopo errore di Alibrandi che regala palla in area a Zurka che però si defila troppo e serve Aloe che manda a lato da buona posizione. Al 13' sinistro dal limite di Brigandì, a lato. La Messana cerca almeno di riaprire il match. Al 15' Giovanni Arena sbaglia il passaggio e cede palla a Pino che, dal limite, si inventa un pallonetto che vale lo 0-3. Al 20' Shepellzaj mette giù Futia, ma l'arbitro concede solo il fallo dal limite. Sulla punizione doppio tentativo di Brigandì che si infrange sulla barriera. Al 21' il poker della Tirrenia: cross di Aloe da sinistra e girata vincente di Pino. Al 24' Messana a pochi centimentri dal gol. Brigandì appoggia al limite a Giovanni Arena e destro a fil di palo. Al 30' spunto di Cardia sulla sinistra e diagonale potente respinto da Bucca con l'aiuto della difesa. Al 35' cambio in porta per la Tirrenia. Fuori l'esperto Bucca per Ragusa, classe 2001. Al 37' bella punizione di La Spada che inganna Trinchera e fa 0-5. Al 45' scambio Cardia-Costanzo e sinistro ravvicinato di Cardia, ma Ragusa si supera e alza in angolo. Al Marullo finisce dopo 2 di recupero. Netto 0-5 per la Tirrenia che batte la Messana e per una sera balza in testa in attesa della Jonica

Messana-Tirrenia 0-5
Marcatori
: 12' pt e 35' pt Zurka, 15' st e 21' st Pino, 37' st La Spada

Messana: Trinchera, Broccio, Mannino (1' st Futia, 29' st Foti), C. Costanzo (1' st Crucitti), Angrisani, Alibrandi, Parachì, Cardia, Brigandì, G. Arena, A. Arena (26' st B. Costanzo). A disposizione: Arrigo, Saija, D. Arena. Allenatore: Lucà.

Tirrenia: Bucca (35' st Ragusa), Mazzù, Laquidara, Biondo, Micalizzi, Shpellzaj, Agolli (38' st Mandanici), La Spada (42' st Pitrone), Pino (22' st Schepisi), Aloe, Zurka (39' st Sindoni). A disposizione: Buta, Pandolfo. Allenatore: Bitto

Arbitro: Toro di Catania
Assistenti: Fiore e Calarese di Messina

Ammoniti: La Spada (T), Laquidara (T), Cardia (M), Agolli (T), Brigandì (M)