Giuseppe Tedesco ha il merito di avere sbloccato subito il match, ma la sua prestazione è stata caratterizzata da tantissima lotta e concretezza per tutti i 79 minuti in cui è stato in campo: “Oggi era una partita difficile, lo sapevamo, la prima di un ciclo di tre finali da vincere e ci abbiamo messo tutto quello che avevamo perché, in un campo difficile, quasi impraticabile, molto inzuppato, in una partita sporca siamo riusciti a portare i tre punti a casa, che era la cosa più importante di quest'oggi”.

Tedesco riconosce le difficoltà nel gestire il match dopo il vantaggio: “Abbiamo avuto un approccio importante, si è visto subito costruendo il primo calcio d'angolo, su cui ho segnato, poi abbiamo preso il pari, un infortunio che può capitare, ma siamo stati bravi a rimanere in partita e, su un altro calcio piazzato, a portarci in vantaggio e vincere”
Due reti venute dalle cosiddette palle inattive, non un caso, secondo il centravanti: “Durante la rifinitura, ieri, abbiamo provato tanti calci piazzati, siamo riusciti a metterli in pratica e quindi siamo contenti tutti”.

E’ il primo gol di Tedesco in maglia biancoscudata: “Al di là del gol, perché poi quando l'attaccante segna è tutto più facile, anche i giudizi cambiano, ma penso che, almeno da un paio di partite ero più in palla. Tolta la prima partita a Milazzo, giocata un paio di giorni dopo il mio arrivo qui, c’è stata la brutta sconfitta a Palermo, mentre nelle altre gare ero andato abbastanza bene. Oggi è arrivata anche la soddisfazione personale e, chiaramente, tutto cambia, alcuni problemi si mascherano, perché magari, se non avessimo vinto, adesso parleremmo di altro. Ma sono felice così, devo continuare a dare il massimo, come sto facendo durante la settimana insieme ai miei compagni di squadra e poi alla fine, a maggio, tireremo le somme”.

La gara con l’Acireale fa vedere anche dei miglioramenti nel rapporto in campo con il compagno di reparto Roseti, oltre il fatto che entrambi hanno segnato:” A dir la verità, noi ogni domenica cerchiamo di dare il massimo, per far fruttare il lavoro settimanale. Poi ovviamente ci sono gli avversari, le partite, la lettura della gara, il calcio è situazionale, secondo me. Ma io sono sempre dell'idea che il lavoro, alla lunga, porta sempre i frutti e oggi sono contento per me, ma anche per Cristian. L’importante è avere ottenuto questi tre punti fondamentali”.

La classifica recita che il Messina, per la prima volta, esce dalle ultime due posizioni che, a fine stagione, portano alla retrocessione diretta: “Questa è una nota positiva, ora bisogna festeggiare, però già da domani riattaccare la spina per pensare a domenica prossima. Non si è fatto nulla perché il campionato è ancora lungo, c'è ancora da dare tanto. Ci godiamo questi tre punti che sono fondamentali per il morale e, da martedì, ritorneremo sul campo a battagliare per affrontare il prossimo turno”.

Tedesco parla anche delle novità tattiche viste contro l’Acireale: “Questo 4-3-1-2 lo abbiamo provato in settimana, così come altri moduli, con l’intenzione di andare a prendere alti dai primi minuti, proprio avere un piglio diverso, per far capire all'avversario che qui giochiamo in casa e questo deve essere il nostro fortino. Oggi penso che abbiamo rispecchiato questo punto di vista, anche per la reazione vista dopo il gol subito, restando sempre in partita fino all’ultimo istante”.

Sezione: Acr Messina / Data: Lun 26 gennaio 2026 alle 08:30
Autore: MNP Redazione / Twitter: @menelpallone
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