Il turno di riposo osservato dalla serie D, utile alla rappresentativa di categoria per prepararsi al Torneo di Viareggio, non sembra aver cancellato le tossine in casa Messina. Il pareggio di Favara, maturato al 95’ grazie ad un rigore concesso ai padroni di casa, ha complicato oltremodo la strada verso la salvezza diretta, oggi più lontana di qualche settimana fa. I ragazzi di mister Feola, in questo finale di campionato, dovranno pigiare sull’acceleratore, cercando di racimolare più punti possibili.

Domenica prossima, sul manto erboso del Franco Scoglio, giungerà la Nissa, in piena corsa per la promozione in serie C. La squadra di Caltanissetta, infatti, si trovano a 4 lunghezze dalla capolista Athletic Palermo, e culla ancora il sogno di ritrovare il professionismo. Nonostante tra le due tifoserie siciliane esista una forte amicizia, che dura dagli anni ’80, non sono moltissimi gli scontri tra i due capoluoghi siciliani: la prima gara giocata in riva allo Stretto risale al campionato di serie C 1942-43, quando si affrontarono l’U.S. Passamonte Messina e l’U.S. Nissena. La gara terminò sull’1-1, in virtù delle marcature di Caprì per i padroni di casa e di Bertolucci per gli ospiti. Il torneo, però, venne interrotto per l’imminente sbarco delle truppe statunitensi in Sicilia quando ancora rimaneva alcune partite da giocare.

In piena ricostruzione postbellica, la neonata A.C.R. Messina ricevette la Nissena nella serie C 1947-48, cogliendo la prima vittoria della serie grazie ad una rete di Caltagirone, che fissò l’1-0 per i peloritani. Le strade delle due compagini siciliane, dopo quella gara, si divisero per quasi cinquant’anni, per poi ricongiungersi solamente nel CND 1995/96. A quel campionato risale l’unica vittoria ospite, firmata da Pin, abile a sbloccare una gara che sembrava impantanata sullo 0-0. Dopo un pareggio a rete bianche, nella serie D 2008/09, il Messina inaugurò una serie di vittorie che, allo stato attuale, risulta ancora in corso. Dalla stagione 2009/10 a quella 2012/13, infatti, i peloritani sono riusciti ad aggiudicarsi tutte le gare giocate in casa contro la Nissa. Nella prima di questi scontri, i biancoscudati s’imposero per 3-2, grazie alla doppietta di Re Artù Di Napoli e al gol di Magliocco, che resero ininfluenti le marcature di Cortese. Ancora tre gol per i padroni di casa nell’anno successivo: Borgogni, Granito e Cocuzza firmarono il 3-1 finale, al quale partecipò anche il nisseno Avola. Penultima sfida nella stagione 2011/12, terminata 1-0 in favore dei peloritani grazie al gol di Occhipinti.

Chiudiamo l’Amarcord di questa settimana con l’ultimo precedente tra Messina e Nissa che, inoltre, è la vittoria più larga della serie. All’ultima giornata della stagione 2012/13, i giallorossi, ai quali bastava un solo punto per vincere il campionato, rifilarono un violento 8-1 ad un avversario imbottito di juniores, che pure riuscì a trovare un gol grazie ad una splendida conclusione di Privitera. Per i padroni di casa, invece, segnarono due volte Corona e Chiaria unitamente a Cocuzza, Bucolo, Ferreira e Guerriera.

NISSA - LA SCHEDA

Anno di fondazione: 1929 (rifondazione nel 1962, nel 1992, nel 1999, nel 2013 e nel 2017)

Miglior risultato: 2° posto in C (1935/36)

Posizione attuale: 4° posto con 47 punti

Miglior marcatore: Terranova (9 reti)

Sezione: Amarcord / Data: Gio 12 marzo 2026 alle 11:00
Autore: Marco Boncoddo / Twitter: @menelpallone
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