“Sono trascorsi quasi tre mesi dalla conclusione del campionato e, purtroppo, resta ancora l'amaro in bocca per l'epilogo della stagione. La retrocessione in Seconda categoria, però, appartiene ormai al passato”. Inizia così la lettera aperta del presidente del Lipari, Andrea Tesoriero, che aveva deciso di lasciare la società.

“Al termine del campionato mi sono messo in discussione e ho rassegnato le mie dimissioni. Ritenevo fosse giusto fare un passo indietro, alla luce del risultato sportivo e del clima che si era venuto a creare all'interno della società. Ho chiesto ai dirigenti di individuare un nuovo presidente, ma nel corso di due mesi non è emersa alcuna candidatura. Il Lipari Calcio è un progetto nato nel 2018 con finalità sociali e che, in breve tempo, è cresciuto fino a diventare una realtà calcistica importante. Non volevo che tutto questo andasse perduto”, ha continuato Tesoriero che, senza alternativa, ha cambiato la propria iniziale decisione: “Per questo motivo ho deciso di rimettermi in gioco e, insieme ai nuovi dirigenti, abbiamo lavorato per garantire la prosecuzione del nostro percorso. Il nuovo organigramma societario sarà ufficializzato nei tempi opportuni. Possiamo però affermare con certezza che continueremo a lavorare per il nostro progetto e a garantire la continuità della società. Lo dobbiamo a Lipari, ai nostri tifosi e ai tanti bambini che fanno parte della nostra realtà”.

Lipari continuerà così ad avere una squadra e a scendere in campo, anche per riscattare l’ultima stagione: “Ai tifosi rivolgo ancora una volta le mie scuse per la retrocessione – ha concluso il presidente rossoblù –. Mi auguro che questo sentimento venga condiviso anche da altre persone. A loro dico che, nonostante tutto continuerò a lottare: con serenità, rispetto e amicizia continueremo insieme ad amare i nostri colori”.

Sezione: Le categorie / Data: Ven 12 giugno 2026 alle 15:32
Autore: MNP Redazione / Twitter: @menelpallone
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