Dopo i decreti monocratici del 2 maggio e del 7 maggio scorsi, il Tribunale Federale Nazionale della FIGC ha emesso una sentenza che dichiara inammissibile il ricorso presentato dalla Reggina, così come quelli di Sancataldese e Acireale, per escludere dal campionato di serie D il Messina riscrivendo la classifica del massimo torneo dilettantisico italiano. 
Oggetto del contendere, così come ormai noto da oltre un mese, a seguito anche della grancassa mediatica suonata soprattutto sulla sponda calabrese dello Stretto, era la validità dei tesseramenti eseguiti dalla società biancoscudata prima dell'esordio in campionato, a settembre scorso, quando la situazione in seno all'Acr era gestita da Giuseppe Peditto e alcuni suoi collaboratori e, secondo la documentazione pervenuta ad Acireale, S.Cataldo e Reggio Calabria da fonte anonima in diversi periodi durante il mese di Aprile, sarebbero stati siglati dal rappresentante legale dell'epoca, Stefano Alaimo, inibito a svolgere attività federale. U
Un caso, sul quale l'organo di giustizia federale aveva già dato indicazioni nel merito, seppure in modo molto laconico, nelle prime pronunce, definendo la piena regolarità del percorso del Messina e proseguendo con il regolare svolgimento delle competizioni, cioè l'ultima giornata del torneo e la gara di playout che ha sancito la retrocessione dei biancoscudati in Eccellenza.
La Reggina ha preannunciato di voler proseguire nei successivi gradi di giudizio e, secondo le dichiarazioni di alcuni legali di fede amaranto presenti al dibattimento, la decisione non inficerebbe la possibilità di verificare l'irregolarità del comportamento da parte del Messina, anche se, ai fini dell'eventuale cambio della classifica con conseguente promozione della società presieduta da Antonino Ballarino, tutto sembra assolutamente inutile, stante sia la intempestività del ricorso, che l'erronea scelta di collegio giudicante per ottenere un "premio" fuori dall'ambito del diritto sportivo.
Una vicenda che ha creato tensioni tra una parte delle due tifoserie, sebbene la storia dei rapporti calcistici tra Messina e Reggina ha una storia così lunga che, al netto della sana rivalità sportiva, si supererà anche questo momento, con la speranza di ritrovare il derby dello Stretto in ambiti e contesti completamente diversi e più soddisfacenti per tutti.

Sezione: Acr Messina / Data: Mar 12 maggio 2026 alle 23:18
Autore: MNP Redazione / Twitter: @menelpallone
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