Vincenzo Feola, dopo la vittoria con il Milazzo, sembra leggermente sollevato, ma sicuramente non rilassato: “Il primo ostacolo, il primo fosso lo abbiamo saltato, non siamo retrocessi direttamente e ci andiamo a giocare la nostra partita domenica. Ora dobbiamo completare l'opera perché domenica ci giochiamo tutto”.
L’allenatore biancoscudato non si è nemmeno curato troppo dei risultati sugli altri campi: “A noi tocca andare a fare i playout. L'ho detto ieri, lo ripeto adesso, pensiamo a giocare questa finale, vincere oggi serviva prima di tutto a noi per essere sicuri, scegliere l’avversario può anche essere deleterio, guardate quello che è successo alla Nazionale. Dovevamo vincere anche per la gente, per i sacrifici che ha fatto e continuano a fare questi ragazzi, contro una squadra molto giovane, un aspetto potenzialmente pericoloso perché, pur senza stimoli di classifica, avrebbero potuto esaltarsi in questo stadio da serie A. Poi, contro il Messina, tutti danno qualcosa in più. Quindi, positivo vincere oggi per andare adesso a Ragusa”.
Testa, quindi, già a domenica prossima, anche se Feola non vuole eccessive pressioni: “Oggi dobbiamo solo riposarci, riprenderemo martedì a lavorare per prepararci al meglio, senza nessun cambiamento o stravolgimento dei nostri piani di lavoro. Ci confronteremo con una nostra pari livello, quindi sono alla portata e andiamo lì con un solo risultato unico a disposizione. L’atteggiamento sarà fondamentale e credo anche che, per noi, avere l’unico obiettivo di vincere è un fattore positivo, dal punto di vista psicologico, non serve fare calcoli. Ovviamente, se avessimo giocato in casa, con due risultati su tre a favore, sarebbe stato meglio, ma, se voi andate a vedere gli ultimi risultati delle squadre coinvolte nella salvezza, molte volte la squadra di casa ha steccato. Quindi, andiamo lì con 90, o eventualmente 120 minuti a disposizione per portare a casa il massimo. Sono fiducioso, i ragazzi hanno tanta voglia di giocare questa partita e avremo tanta gente a nostro supporto, ci daranno ulteriore forza in questa impresa”.
Feola si lascia andare un po’ quando gli chiedono del match winner di questa partita così come dell’altra gara vinta durante la sua gestione, quella contro il Ragusa di tre settimane fa: “Tourè, come tutti i suoi compagni, conta tantissimo nelle nostre prestazioni. E’ ovvio che, quando lui accende la luce diventa determinante, deve farlo più spesso. Lui dà imprevedibilità, forza fisica, tecnica, se strappa diventa imprendibile, e, se fosse stato più continuo, a quest’ora giocherebbe in categorie superiori. Ma, in D, se gioca ai suoi livelli, consente il salto di qualità”.
Tornando al prossimo avversario, Feola valuta anche il fatto di averlo battuto recentemente durante la stagione regolare: “Mi fa piacere che nessuna delle altre avversarie nella griglia dei playout volesse incontrarci, dobbiamo portarlo a nostro favore in questa sfida decisiva, prendendo consapevolezza, senza nessuna presunzione. Andremo lì con massima umiltà e determinazione per donare una gioia immensa a questa città”.
Autore: MNP Redazione / Twitter: @menelpallone
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