La vittoria casalinga contro il Ragusa, giunta al termine di una gara nervosa e spezzettata, ha permesso al Messina di riagganciare la Sancataldese al terzultimo posto e rilanciare le proprie ambizioni di salvezza. A 270’ dal termine del campionato gli uomini di Feola dovranno abbandonare i calcoli per pensare esclusivamente a racimolare più punti possibile: le somme si tireranno alla fine. Ed è per questo motivo che i peloritani dovranno cercare il bottino pieno nella trasferta di Lamezia, contro una Vigor che si trova a più sei dalla zona playout, in una posizione di relativa tranquillità. 

I precedenti pendono in favore dei calabresi ma non sono mancati gli exploit biancoscudati sul campo dei biancoverdi. Il primo scontro tra Messina e Vigor allo stadio D’Ippolito di Lamezia risale alla serie D 1977-78 e terminò con uno scialbo 0-0. L’anno successivo, nella stessa quarta serie nobilitata dal nuovo appellativo di serie C/2, il Messina incappò nella prima sconfitta in terra lametina: la rete di Mauro, nei primi minuti del match, resistette fino al 90’. I giallorossi si presero la rivincita a qualche mese di distanza. Nella serie C/2 1979/89, infatti, furono Santarelli e Cinquegrana ad affondare i biancoverdi sul suolo casalingo.

Per trovare una nuova sfida tra siciliani e calabresi bisogna fare un salto in avanti di sedici anni, quando l’A.S. Messina si trovò a fronteggiare il Comprensorio Vigor Lamezia nel CND 1995/96. In quell’occasione furono i padroni di casa ad imporsi, con un secco 2-0. Nuova vittoria calabrese nella stagione successiva, quando una doppietta di Procopio mise al tappeto i giallorossi, che pure avevano pareggiato la gara con Ancis (nella stessa stagione, tra l’altro, il C.V. Lamezia inflisse un pesante 2-0 anche all’U.S. Peloro, seconda squadra cittadina). Il riscatto giunse nella stagione 1997/98 quando il neonato F.C. Messina del Cavaliere Aliotta mise al tappeto i vigorini grazie alle reti di Criaco e Pannitteri. Al termine della stagione i giallorossi torneranno nella categorie professionistiche, iniziando la nota scalata che porterà il Messina nell’Olimpo del calcio italiano. L’ascesa e la (rovinosa) caduta peloritana rinviarono di ben dodici anni il nuovo incontro con i biancoverdi, disputato al D’Ippolito nella serie D 2009/10. L’ACR Messina delle “mille e una proprietà” riuscì a cogliere un positivo 1-1 in casa lametina, grazie al pareggio di Mangiarotti dopo il rigore calabrese trasformato da Cosa.

Nuova vittoria giallorossa nella stagione di Lega Pro seconda divisione 2013/14, in una partita delirante che si accese soltanto al 78’: la rete di Scarsella mandò avanti i padroni di casa che, nel giro di dieci minuti dovettero assistere al pareggio degli ospiti grazie ad un’autorete di Romano e al gol vittoria di De Vena. Prima del triplice fischio, Ettore Lagomarsini neutralizzò un calcio di rigore assegnato ai vigorini con enorme benevolenza. Ultimo precedente, infine, nella fallimentare stagione di Lega Pro 2014/15. I giallorossi, dopo essere passati in vantaggio con Nigro, dovettero inchinarsi al solito Scarsella e al gol decisivo di Improta. Nelle nove sfide disputate in campionato, pertanto, i giallorossi si sono imposti per tre volte, a fronte di quattro sconfitte e due pareggi.

VIGOR LAMEZIA – LA SCHEDA

ANNO DI FONDAZIONE: 1919 (Rifondata nel 1977, 1995, 2020 e 2021)

MIGLIOR RISULTATO: 10° posto in Lega Pro (2014/15, poi retrocessa all’ultimo posto per illecito)

CLASSIFICA ATTUALE: 10° posto con 37 punti

CAPOCANNONIERE: Bruno Cosendey (6 reti)

Sezione: Amarcord / Data: Gio 16 aprile 2026 alle 11:00
Autore: Marco Boncoddo / Twitter: @menelpallone
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