Il Messina ritrova una vittoria che mancava dallo scorso 1° febbraio e torna a respirare, agganciando in classifica anche la Sancataldese. Al Franco Scoglio i biancoscudati superano 1-0 il Ragusa grazie alla zampata di Toure su assist di Tedesco: primo gol in in casa per l'attaccante francese, tornato determinante dopo un periodo di appannamento. Prestazione di squadra del Messina che con carattere ha avuto ragione degli iblei, protagonisti di una gara vissuta quasi sempre in fase difensiva.

Prepartita: Feola, squalificato, torna alla difesa a quattro con De Caro a destra, Trasciani e Bosia centrali e Pedicone a sinistra. Tra i pali si opta per l’under con il 2008 Giardino. In mezzo al campo Garufi e Matese, mentre alle spalle della punta Roseti ci sono Oliviero, Zucco e Toure. In panchina, con Tedesco, Saverino e Zerbo, si rivede Aprile.

La cronaca
Primo tempo
: Subito clima caldo, al primo contatto in mezzo al campo si accendono gli animi. Serie di capannelli, con protagonisti, tra gli altri, Zucco, Oliviero, Accetta e Prestigiacomo. Panchina del Messina che protesta e signor Prencipe che salomonicamente ammonisce Bosia da una parte e Accetta dall’altra. Sembra partita con un buon piglio la squadra di casa che all’8’ produce la prima chance dell’incontro: bene Oliviero a destra, palla dentro che sbuca dalle parti di Roseti, poco reattivo nel girare verso la porta. Tocco debole e Matteo Esposito blocca. Anche Toure appare in buona condizione, un paio di accelerazioni a sinistra che creano scompiglio nella difesa iblea. Al 18’ traversone di Pedicone, girata di Oliviero deviata da Ciniero. Sarebbe corner, ma nessuno se ne accorge. Col passare dei minuti i ritmi si abbassano e il Messina ci prova solo con due tentativi innocui di Garufi e De Caro. Gialli, a cavallo del 40’, per Trasciani e Ciniero e poco da segnalare sul piano delle occasioni. Ragusa che bada soprattutto a difendere, con il portiere Matteo Esposito richiamato più volte per perdita di tempo, mentre i padroni di casa non riescono a trovare spazi e sembrano accusare il colpo di non aver ancora sbloccato il punteggio, con Zucco un po’ lezioso in un paio di frangenti in mezzo al campo.

Secondo tempo: Messina che inizia la ripresa tornando alla difesa a tre, con Oliviero e Pedicone larghi sulla linea di centrocampo. Si accende subito Oliviero che, dopo appena 90", trova lo spazio per crossare: Toure sarebbe pronto per la botta al volo, ma Roseti lo anticipa e l'azione sfuma. Ragusa che si fa vedere poco dopo con la rimessa lunga di Bernardo Esposito, Campanile protegge palla e gira verso la porta, ma mando a lato. Attacca molto a destra il Messina e al 56' De Caro crossa per Roseti che non riesce a dare forza al colpo di testa. Palla a lato ed è anche l'utlima occasione in cui si rende protagonista l'ex Cosenza, sostituito al 58' da Tedesco. Fuori anche Matese per Aprile. Gioco fermo per un paio di minuti poco dopo il 60' per un taglio riportato al sopracciglio da Memeo dopo uno scontro con Trasciani. Ragusano costretto a lasciare il campo a Martorelli e ospiti che si rendono pericolosi al 67' con D'Amore, la cui zampata termina alta. Messina che ha un sussulto due minuti dopo e passa in vantaggio: cavalcata personale di Toure in fascia centrale, palla scaricata su Tedesco che rinuncia al tiro e la mette dentro ancora per Toure, colpo al volo d'esterno e gran gol. Messina in vantaggio e primo gol del francese al Franco Scoglio, dopo i quattro realizzati fuori casa. Ragusa che risponde al 76' con un tiro di Capone parato centralmente da Giardino. Quarto cambio per i biancoscudati con Saverino che al 79' prende il posto di un ottimo Zucco. Messina che non soffre il Ragusa, confuso nel proprio tentativo di reazione. Toure prova a pescare il jolly da fuori, ma la sua conclusione è imprecisa. Finale con Maisano per Oliviero e con il Messina che si chiude dietro. Vengono concessi sei minuti di recupero e Callegari prova a diventare protagonista, prima con una conclusione respinta dalla difesa e al 96' con la più grande occasione della partita. Punizione da sinistra per un fallo (dubbio) di Maisano, incornata del capitano tutto solo dentro l'area piccola, ma palla incredibilmente alta. Sospiro di sollievo per il Messina che può esultare per una vittoria ritrovata dopo quasi tre mesi e per l'aggancio alla Sancataldese, sconfitta in casa dalla Gelbison.

Messina-Ragusa 1-0
Marcatori
: 24' st Toure

Messina (4-2-3-1): Giardino; De Caro, Trasciani, Bosia, Pedicone; Matese (13' st Aprile), Garufi; Oliviero (45' st Maisano), Zucco (34' st Saverino), Toure; Roseti (13' st Tedesco). A disp. Sorrentino, Kaprof, Zerbo, Bombaci, Bonofiglio. All. Cirino (Feola squalificato).

Ragusa (3-5-2): M. Esposito; B. Esposito, Callegari, Prestigiacomo; Accetta (34' st Palladino), D’Innocenzo, Memeo (21' st Martorelli), D’Amore (27' st Capone), Ciniero (45' st Brugaletta); Golfo (5' st Sinatra), Campanile. A disp. Bonagura, Benassi, Alì, Crisci. All. Lucenti.

Arbitro: Andrea Prencipe di Tivoli
Assistenti: Paolo Camilli di Roma1 e Piergiorgio Stotani di Viterbo

Ammoniti: Bosia (M), Accetta (R), Trasciani (M), Ciniero (R), M. Esposito (R), Saverino (M)

Corner: 4-3 - Recupero: 2'

Sezione: Acr Messina / Data: Dom 12 aprile 2026 alle 17:00
Autore: MNP Redazione / Twitter: @menelpallone
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