Finisce 1-1 al “D’Alcontres-Barone”, risultato giusto per quanto visto sul terreno di gioco, anche se il Messina, ancora una volta, spreca l’occasione per portare a casa tre punti in trasferta e resta incollata alla Sancataldese al penultimo posto, con un turno in casa da disputare domenica scorsa, mentre i padroni di casa ripongono nel cassetto anche l’obiettivo playoff. Biancoscudati capaci di sbloccare la gara, resistere alle folate avversarie, mancando qualche chance per il raddoppio, subendo il pareggio sull’unica disattenzione da corner, sfruttata da Cicirello. Bisogna soffrire fino all’ultimo secondo dell’ultima partita, con un playout da giocare probabilmente in trasferta.
PREPARTITA – Una tipica giornata estiva, con qualche refolo di vento dal mare, accoglie il pubblico presente al “D’Alcontres-Barone” per l’ultima recita interna dei padroni di casa, opposti a un Messina che ha assoluta necessità di vincere per blindare un posto nei playout. Marra schiera un 3-5-2 con tutti i “titolari” che si sono conquistati un posto di rilievo nel campionato eccezionale svolto dai giallorossi, per tanto tempo in testa alla classifica, poi stroncati dalla penalizzazione di 5 punti che ha tolto pensieri di promozione alla società in cui svetta la figura del presidente onorario Immacolato Bonina, affiancato da una serie di imprenditori locali molto motivati e focalizzati alla costruzione di un nuovo ciclo vincente in riva al Longano. Feola fa l’ennesima rivoluzione della sua gestione tecnica, lasciando in tribuna Bosia e Roseti, per fastidi fisici che ne impediscono l’utilizzo, schierando in difesa De Caro, Trasciani e Werner, Bombaci sulla sinistra a chiudere eventualmente la linea a 4 arretrata, Oliviero dalla parte opposta, centrocampo composto da Matese, Garufi e Zucco, coppia di attacco Tedesco-Toure. Presente nel settore ospiti uno striscione dei tifosi messinesi, di forte critica ai provvedimenti che impediscono le trasferte libere, così come avvenuto in questa occasione, per la concomitanza di Milazzo-Reggina e il possibile incrocio tra sostenitori amaranto e biancoscudati. Quasi piena la tribuna coperta, qualche centinaio di ultras igeani nella gradinata opposta.
CRONACA
PRIMO TEMPO – Poco prima di entrare in campo, cambio nella formazione iniziale del Messina, con il figlio d’arte Werner, negli ultimi giorni in compagnia del padre, l’ex portiere dell’Inter e della nazionale brasiliana Julio Cesar, al posto di Clemente, infortunatosi durante il riscaldamento. Inizio abbastanza guardingo delle due squadre e primo brivido dopo 5’, sul cross di Longo da sinistra arriva Samake, piatto troppo tenero tra le braccia di Giardino. Sempre Samake, di testa, al 7’, manda fuori di poco, con Giardino rimasto immobile. Ancora padroni di casa pericolosi al 18’ con una deviazione aerea di Vacca su calcio da fermo di Longo, alto da ottima posizione. La più clamorosa chance per il vantaggio, però, capita sul sinistro di Matese, servito da Tedesco su azione da rimessa laterale, solissimo davanti al portiere, spara altissimo al volo pur avendo spazio e tempo per controllare la sfera. Ancora Samake, di testa, manca il tocco vincente da vicinissimo.  Bombaci impegna Testagrossa al 37’ su calcio di punizione, palla deviata sopra la traversa. Sul ribaltamento di fronte, Longo e Joao Pedro non riescono a trovare lo spunto giusto per battere Giardino, prontissimo a intervenire due volte. Il Messina riesce a trovare lo spunto per passare in vantaggio al 41’, quando Toure riesce a liberarsi sulla sinistra, entra in area, appoggia teso sul palo opposto, dove Zucco appoggia a porta vuota. Toure viene steso da Maltese al 44’ in area giallorossa, ma prende anche il pallone e il signor Isoardi fa cenno di proseguire. Reazione veemente dei padroni di casa che, allo scadere dei primi 45’, arrivano vicino al pareggio, ma la girata di Longo trova Giardino pronto alla deviazione oltre la traversa. Sul corner il Messina riesce a respingere e l’arbitro fischia due volte.
SECONDO TEMPO – Nessun cambio nell’intervallo, ma, dopo un paio di minuti, capitan Maltese è costretto a uscire dal campo, sostituito da Maddaloni. Clamorosa chance per il raddoppio sulla testa di De Caro, che spreca di testa su punizione di Matese completamente solo, dal limite dell’area piccola. Giardino prontissimo su Cicirello al 58’, autore di un colpo di testa dalla corta distanza. Ancora Igea vicina al pari al 61’ con un tiro a giro di Longo, ancora Giardino bravissimo a deviare, palla sul fondo dopo aver toccato la traversa. Dalla bandierina va Joao Pedro, Cicirello stavolta salta davanti al portiere ed è pareggio. Subito dopo il gol, fuori Vacca entra Provazza. Giallo per Matese al 67’, reo di una trattenuta ai danni di Cicirello. Pericolosissimo il Messina al 71’, respinge sulla linea Testagrossa
Fuori Matese dentro Saverino, Zerbo al posto di Zucco al minuto 74’, Mascari e Ferrara per Longo e Samake. Esce Messina non in grado di offendere in modo concreto, Igea che tenta di colpire in contropiede, come all’89’, quando Mascari riesce a sfuggire verso Giardino, ma Trasciani lo abbatte poco prima di entrare in area, prendendo un giallo piuttosto generoso per lui. Nei 5’ di recupero solo qualche pallone buttato in area igeana, ma senza molta cattiveria e, alla fine, bisogna accontentarsi di un punto e sperare nelle prossime settimane per raggiungere una salvezza sempre più complicata.
TABELLINO
NUOVA IGEA VIRTUS-MESSINA 1-1
Marcatori: 41’ Zucco (M), 63’ Cicirello (NIV)

NUOVA IGEA VIRTUS (3-5-2): Torregrossa; Maggio, Maltese (dal 48’ Maddaloni), Squillace; Cess, Joao Pedro, Papaserio, Vacca (dal 64’ Provazza), Longo (dal 75’ Mascari); Cicirello (dall’81’Cardinale), Samake (dal 75’ Ferrara). In panchina: Bongiovanni, Cham, Mirashi, Pagano. Allenatore: Sasà Marra
MESSINA (3-5-2): Giardino; De Caro, Trasciani, Werner; Oliviero, Matese (dal 75’ Saverino), Garufi, Zucco (dal 75’ Zerbo), Bombaci; Toure, Tedesco. In panchina: Sorrentino, Kaprof, Papallo, Aprile, Sambou, Clemente, Buonofiglio. Allenatore: Vincenzo Feola
Arbitro: Paolo Isoardi di Cuneo
Assistenti: Fabio Cattaneo di Monza e Andrea Colitti di Cinisello Balsamo
Amkoniti: 89’ Trasciani (M), 90’ Maggio (NIV)
Corner: 9-4
Recupero: 1’,5’

Sezione: Acr Messina / Data: Dom 26 aprile 2026 alle 17:09
Autore: Davide Mangiapane / Twitter: @davidemangiapa
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