“È stata una stagione complicata, segnata da tanti infortuni e anche un po’ di sfortuna. Durante la settimana abbiamo sempre lavorato al massimo con uno staff impeccabile, ma la classifica purtroppo parla chiaro. Fa male trovarsi in questa posizione, ma il campo resta il giudice”. Questa l’analisi di Lucio Cipriano, centrocampista di una Santangiolese che, dopo un anno complicato, sarà costretta a giocarsi la salvezza nel play-out contro il Città di Galati.

Prima, però, la stagione si chiude domani nel match interno contro il Nicosia: “Abbiamo avuto tanti infortuni e non siamo praticamente mai stati al completo. Non è una scusa, ma è chiaro che ha inciso molto sull’andamento della stagione”, ha aggiunto il classe 1998, tra i più esperti in una rosa con tanti giovani: “Sinceramente non mi era mai capitato di essere tra i più grandi del gruppo. Non è stato semplice, ma ho cercato di aiutare i più giovani trasmettendo loro ciò che ho imparato negli anni. Siamo sempre stati una famiglia. Nell’ultimo periodo è cresciuta ancora di più la fame di vincere, perché in queste situazioni o reagisci o soccombi”.

I biancoazzurri, però, avranno il vantaggio di giocare il play-out in casa (9 o 10 maggio) e con il doppio risultato a favore dopo i supplementari: “Arriviamo a questa sfida con consapevolezza e rispetto per l’avversario – ha concluso Cipriano – ma con un solo obiettivo: vincere. Daremo tutto per raggiungerlo”.

Sezione: Promozione / Data: Sab 25 aprile 2026 alle 10:07 / Fonte: Santangiolese
Autore: MNP Redazione / Twitter: @menelpallone
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