Il Messina spreca un’occasione unica per ridurre le distanze dalla Vibonese e precipita in classifica dopo la seconda sconfitta consecutiva dopo quella clamorosa contro l’Enna. Stavolta è il Sambiase a passare al “Franco Scoglio” con un gol su corner e grazie alla condotta di gara prudente preparata da mister Lio, squalificato e sostituito in panchina dal secondo Imbrogno. Al Messina non basta l’ultima mezz’ora all’arma bianca, ma senza costruire azioni realmente pericolose, quindi dando vita facile ad avversari venuti in riva allo Stretto per fare la propria onesta partita e nulla più. Amara battuta di arresto che complica ulteriormente le cose per il mantenimento della categoria, soprattutto perché la squadra non riesce a tenere un comportamento adeguato alle battaglie e occorre cambiare subito registro, per non rassegnarsi ai play out anzitempo.
PREPARTITA – Condizioni ideali per giocare a calcio, quelle presenti in questo pomeriggio domenicale di fine febbraio al “Franco Scoglio” per la sfida tra Messina e Sambiase, altra tappa del campionato tutto in salita per i padroni di casa, ancora con l’obbligo di ottenere i tre punti, mentre gli ospiti cercano di mantenere l’ottima posizione in classifica, sebbene, sul campo, i peloritani sarebbero a quota 36 e i calabresi a 33. Ma, come più volte ricordato, il Messina ha una montagna da scalare e tocca solo vincere per mantenere a distanza raggiungibile soprattutto la Vibonese. Feola, per dare continuità al pareggio del “Granillo”, cambia schieramento e diversi uomini, rispetto al derby dello Stretto, e, dalle distinte, sembra mettersi a specchio rispetto agli avversari, con un 4-3-3 quasi obbligato dalle assenze di Trasciani e Bosia, squalificati, Orlando e Matese, infortunati, così come dalle condizioni non ottimali di Clemente e qualche altro elemento spostato in tribuna, tra cui Aprile. Torna titolare Zerbo, a sostegno delle due punte Tedesco e Toure, apparsi in palla nell’ultima uscita stagionale. C’è anche da registrare la curiosità della “migrazione” di tre gruppi organizzati dalla Curva Sud in Tribuna B, Uragano Cep, Fracidi e Fedelissimi. Presenti anche qualche decina di sostenitori del Sambiase, sistemati nel settore ospiti, a completare un pubblico stimabile in circa duemila unità.
CRONACA
PRIMO TEMPO – Messina in maglia bianca, Sambiase all blacks, e, dopo il saluto alle rispettive tifoserie, il signor Curcio fischia l’inizio con quasi cinque minuti di ritardo rispetto alle 15. Dai primi istanti, sembra che Feola non abbia cambiato la struttura tattica vista sette giorni fa, visto lo schieramento difensivo a tre, con Bonofiglio-De Caro-Werner centrali, Maisano e Pedicone esterni, seppure, in fase di possesso, diventa un 3-4-3. Il vento disturba le traiettorie alte, il Sambiase sembra interpretare meglio questo aspetto e tiene meglio palla, ma il primo tiro tocca ai padroni di casa, con Toure dopo 8’, destro da fermo di poco fuori. Insidiosissimo cross di Neves da destra, che sfila, all’11’, davanti a Giardino, senza che nessuno riesce a toccarlo, seppur per pochissimo. Gli uomini di Feola sembrano molto preoccupati della tenuta di una linea difensiva inedita e, quando riescono a portare la palla dalle parti dell’area calabrese, sbagliano sempre l’ultima scelta, consentendo al Sambiase di non rischiare mai. Tedesco difende palla al 27’, interviene da dietro Strumbo e l’arbitro estrae il primo giallo. Chance per il vantaggio biancoscudato al 30’, su rimessa laterale lunga di Pedicone, prima Zerbo prova la deviazione acrobatica, poi Maisano, dal limite dell’area piccola, ci prova due volte, ma non riesce a centrare la porta. Vantaggio improvviso del Sambiase, proprio allo scadere del primo tempo, quando Colombatti chiude di testa, alle spalle di Giardino, il tiro dalla bandierina di Neves dalla destra del fronte di attacco. Premio forse eccessivo, vista l’assenza di azioni offensive, da una parte e dall’altra, ma nel calcio, non basta essere prudenti, occorre rischiare qualcosa per vincere.
SECONDO TEMPO – Gli allenatori lasciano gli stessi protagonisti del primo tempo, dopo l’intervallo, per una ripresa nella quale ci si attende la reazione del Messina. I primi minuti non sembrano incoraggianti per i sostenitori biancoscudati, visto che la squadra è lenta, involuta ed anche distratta, contro un avversario per nulla aggressivo. Feola cerca la scossa al 55’ con il cambio Oliviero per Bonofiglio e una difesa che passa a 4, con l’arretramento di Maisano. Immediatamente, l’ingresso del numero 70 vivacizza la manovra, con una punizione conquistata e Tedesco anticipato di un soffio in uscita da Giuliani. Brivido sulla schiena del pubblico dello “Scoglio” al 57’ su un tiro di Neves che sfila sul fondo dopo essere passato davanti a tre attaccanti calabresi. Ancora Neves, al 61’, sfiora la traversa con una botta dal limite. Werner, di testa, due minuti più tardi, manda alto da ottima posizione, su servizio da palla ferma di Garufi. Ammonito Maisano al 64’, per un fallo su Francisco, al limite dell’area biancoscudata. Al minuto 66 fuori Zerbo, poco incisivo, dentro Krapof. Il Sambiase sostituisce Francisco con Costanzo al 70’. Messina che prova a stringere nella propria area il Sambiase, ma senza creare pericoli seri. Giuliani toglie dall’incrocio un colpo di testa di De Caro al 74’. Garufi impegna su punizione Giuliani al 78’. Secondo cambio in casa Sambiase all’80’, fuori Neves, entra Palermo, mentre finisce la partita di Toure, inizia quella di Roseti. Cambio Sueva-Pantano subito dopo. Giallo per Haberkon, autore di un fallo su Werner all’85’. Colpo di testa fuori di Tedesco all’86’. Entra Ortolini per Haberkon all’88’. Il Messina sembra avere esaurito la spinta confusa degli ultimi 20’, Pedicone si fa male ed esce per Bombaci nel primo minuto di recupero. In 180 secondi di extra time i biancoscudati conquistano solo una punizione sprecata, l'arbitro fischia tre volte e restano solo i rimpianti.
IL TABELLINO
MESSINA-SAMBIASE 0-1
Marcatore: 45’ Colombatti (S)
MESSINA: Giardino; Bonofiglio (dal 55’ Oliviero), De Caro, Werner; Maisano, Saverino, Garufi, Pedicone; Zerbo (dal 66’ Krapof), Tedesco, Tourè (dall’80’ Roseti). In panchina: Paduano, Sorrentino, Zucco, Papallo, Clemente, Bombaci. Allenatore: Vincenzo Feola
SAMBIASE: Giuliani; Frasson, Strumbo, Colombatti, Cosmano; Kouame, Calabrò, Neves (dall’80’ Palermo); Francisco (dal 70’ Costanzo), Haberkon, Sueva (dall’83’ Pantano). In panchina: Lisi, De Cicco, Sena, Ortolini, Furiato, Leveque. Allenatore: Alessandro Imbrogno (Lio squalificato)
Arbitro: Giovanni Curcio di Siena
Assistenti: Mattia Malerba di Cinisello Balsamo e Andrea Stracquadaini di Seregno
Ammoniti: 27’ Strumbo (S), 84’ Haberkon (S)
Corner: 3-4
Recupero: 1’,3’
Autore: Davide Mangiapane / Twitter: @davidemangiapa
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