Il presidente del Acr Messina, Justin Davis, non ha digerito il rigore concesso al Favara in pieno recupero, un episodio che ha permesso agli ospiti di acciuffare il pareggio al 93’ e che è costato due punti pesantissimi ai giallorossi. Al centro delle polemiche, il contatto giudicato falloso su De Caro, ritenuto però “leggerissimo” dalla dirigenza peloritana. Una decisione che ha lasciato l’amaro in bocca al club e ai tifosi, soprattutto per il momento della gara in cui è maturata, quando la vittoria sembrava ormai in cassaforte.

Davis ha affidato ai social il proprio sfogo, esprimendo con fermezza il malcontento della società: "Quanto accaduto domenica evidenzia ancora una volta le difficoltà legate alla gestione arbitrale in questo campionato – ha scritto –. Nelle partite decisive, quelle che determinano una stagione, il lavoro di tante persone e il futuro di una società, è fondamentale che vengano designati arbitri di comprovata esperienza e competenza. Purtroppo, questo standard non è stato rispettato".

Parole che non lasciano spazio a interpretazioni e che chiamano in causa direttamente la direzione di gara, ritenuta non all’altezza dell’importanza del match. Il presidente ha ribadito il proprio ruolo di tutela nei confronti dell’ambiente messinese: "Da presidente del Messina difenderò sempre questo club, i nostri calciatori e i tifosi. Chiediamo solo correttezza, professionalità e rispetto delle regole".

Un passaggio significativo è stato dedicato alla piazza: "La nostra tifoseria merita rispetto. La nostra città merita rispetto. E quando gare così importanti vengono condizionate da decisioni discutibili, è nostro dovere far sentire la nostra voce». Il pareggio ottenuto dal Favara in extremis pesa sulla classifica e sull’umore di una squadra che vede sfumare una vittoria preziosa. Nonostante l’amarezza, Davis ha voluto ribadire la volontà di proseguire la battaglia sportiva sul terreno di gioco, ma con un auspicio chiaro: "Continueremo a lottare sul campo, ma ci aspettiamo che chi è chiamato a garantire l’equità del campionato faccia altrettanto". 

Tra i tifosi cotinua però a serpeggiare paura e preoccupazione per la situazione di classifica, ma anche malcontento per le scelte effettuate sul mercato.

Sezione: Acr Messina / Data: Mar 03 marzo 2026 alle 23:27
Autore: MNP Redazione / Twitter: @menelpallone
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