Tra Spadaforese e Stromboli: rilancio mancato e passione finita

Nove società hanno rinunciato alla prosecuzione dell'attività agonistica, tra questi anche alcuni sodalizi storici del nostro calcio
30.10.2020 10:14 di MNP Redazione Twitter:    Vedi letture
Spadaforese, appena un anno fa
Spadaforese, appena un anno fa

Nove società dilettantistiche hanno rinunciato alla prosecuzione dell’attività agonistica per la stagione 2020/21.

Tante le storie particolari, come quella della Spadaforese ripartita solo lo scorso anno dopo quattro campionati di assenza, fatta eccezione per il Calcio a 5. Con la bandiera Felice Miceli tra i soci fondatori, il nuovo sodalizio giallonero si era affidato al presidente Giuseppe Polito e a tante altre vecchie glorie che avrebbero voluto ridare vita a uno dei club storici del calcio dilettantistico messinese. Campionato però da dimenticare nel Girone A di Terza Categoria, chiuso al penultimo posto con 8 punti all’attivo, davanti solo allo Stromboli.

E proprio la società eoliana non sarà ai nastri di partenza della prossima stagione dopo tanti anni di onorata partecipazione al campionato di Terza Categoria. Una passione vera quella degli stromboliani, da autentici romantici del calcio vecchia maniera, fatto di sacrifici economici e difficoltà logistiche, con le numerosissime gare rinviate per la difficoltà nel raggiungere il porto di Milazzo o la stessa Stromboli per le condizioni meteo-marine. Resterà indelebile la stagione 14/15, quando trascinato dai gol di Billy Cincotta lo Stromboli raggiunge la semifinale playoff, poi persa con il Contesse di Andrea Argento.

Salutano dopo un solo anno in Terza Categoria l’Agrillea e la Nuova Tauro di Taormina. Più che dignitosa la stagione della formazione di Forza d’Agrò nel Girone B, chiuso al terzo posto alle spalle delle corazzate Città di Francavilla e Real Rocchenere. Sesti, invece, i taorminesi della Nuova Tauro. Nello stesso girone erano presenti anche i messinesi del San Paolo, penultimi al momento dello stop di fine febbraio per l’emergenza Covid-19, che a loro volta lasciano i ranghi della Figc dopo una stagione.

Addio anche per Olivarella e Città di Letojanni, non più attive nelle ultime annate, Atene e Villafranca Beach Soccer.